Servizio CUP

Aperto LUN - VEN
8:30 - 13:00 | 14:00 - 18:30


(+39) 081 0010202


App di Sanità Senza Problemi

L'App della buona sanità è arrivata!
Gratuita e disponibile per Android e iOS, smartphone e tablet!
Scaricala subito dal tuo Store!



Utero in affitto

La maternità surrogata, anche nota come  surrogazione di maternità,  surrogazione gestazionale,  gestazione d’appoggio o  gestazione per altri, è una tecnica di  procreazione assistita nella quale la madre surrogata s’impegna a portare a termine una gravidanza “su commissione” di altri. Questo atto di portare a termine una gestazione per altri, quindi la maternità surrogata, nel linguaggio comune è definito come “utero in affitto”.

L’intraprendere un percorso di surrogazione di maternità non è un atto consentito ovunque. Difatti, ciascuno Stato è provvisto di una propria legislazione in merito. In Italia, ad esempio, la legge vieta a qualsiasi donna di diventare madre surrogata.

Con l’appellativo di madre surrogata si indica una donna che ha deciso di intraprendere e portare a termine una gravidanza per conto di persone che, per un qualsiasi motivo, non sono in grado di concepire o avere figli.

Solitamente, la madre surrogata non è la madre biologica del bambino o dei bambini che nasceranno, poiché, quando possibile, si utilizzano i  gameti (ovociti e  spermatozoi) della coppia richiedente la surrogazione. Tuttavia, non sempre ciò avviene; difatti, è possibile sia ricorrere all’uso di gameti provenienti da donatori estranei, sia utilizzare gli ovuli della madre surrogata e il  liquido seminale dell’aspirante genitore.

Esistono due tipologie di surrogazione di maternità:  tradizionalegestazionale.

La maternità surrogata tradizionale è anche nota come surrogazione di maternità genetica o  parziale, una forma di gestazione per altri che prevede l’inseminazione naturale o artificiale della madre surrogata. Pertanto, l’ovulo che darà origine all’ embrione apparterrà a quest’ultima, mentre gli spermatozoi possono provenire dal genitore designato, oppure da un donatore.

In caso di maternità surrogata gestazionale, invece, la madre surrogata non è correlata geneticamente al nascituro o ai nascituri, poiché si utilizzano i gameti maschili e/o femminili degli aspiranti genitori e/o i gameti femminili e/o maschili di uno o più donatori. In questo caso, pertanto, si effettua la cosiddetta fecondazione in vitro e, in nessun caso, il bambino o i bambini che nasceranno saranno geneticamente correlati alla madre surrogata.

Avatar
Dott.ssa Biologa Minicone Sara
sara.minicone@gmail.com
1 Comment
  • Avatar
    Helen
    Posted at 00:59h, 01 Maggio Rispondi

    Articolo interessantissimo

Post A Comment

Prenota qui la tua visita

Prenoti la sua visita medica o esame diagnostico, una nostra operatrice La ricontatterà per ultimare la prenotazione.


Questo sito internet fa uso di piccoli file di testo (cookie) atti al corretto svolgimento di tutte le funzioni visualizzate. I cookie sono normalmente usati per permettere al nostro portale di funzionare correttamente (cookie tecnici), di generare report e statistiche di utilizzo (cookie statistici) e di generare piccoli contenuti pubblicitari non invasivi in base alle pagine visitate (cookie di profilazione). La Privacy & Cookie Policy è consultabile in ogni momento a questo indirizzo.

Accettandone l’utilizzo, riusciremo ad offrire un servizio sempre migliore e mirato alle vostre esigenze.

Alcuni contenuti o funzionalità del nostro sito non sono disponibili in quanto non è stata accettata l’esecuzione dei cookie.
Questo succede perchè “%SERVICE_NAME%” richiede l’utilizzo di tali cookie. Per visualizzare questo contenuto o funzionalità, è necessario attivarli cliccando qui.