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Tutti i cibi vanno conservati in frigo: una falsa convinzione

Probabilmente non si riesce a immaginare la vita senza un frigorifero. In quale altro posto si conserverebbero, altrimenti, il latte o lo yogurt senza farli avariare dopo un solo giorno? Ma non tutti i cibi si mantengono freschi all’interno del frigorifero. Al contrario, per alcuni, è persino deleterio in quanto certi principi nutritivi non sopportano le temperature troppo rigide.

Alcuni degli alimenti che non vanno conservati in frigo per preservarne l’integrità e la qualità sono riportati di seguito:

  • I pomodori, a causa della rigida temperatura del frigo, il processo della loro maturazione può interrompersi e conseguentemente perdere sapore e qualità strutturali. Meglio conservarli fuori dal frigo, magari in una cesta per la frutta;
  • Il basilico, le foglie di basilico non sopportano le basse temperature, e una pianta all’interno del frigorifero appassirà prima di potersene accorgere. Inoltre, la pianta assorbirebbe gli odori degli altri alimenti conservati nel frigorifero. Per mantenere il basilico fresco il più a lungo possibile, la cosa migliore da fare è trattarlo come una normale pianta o un fiore e mettere il gambo in un bicchiere d’acqua;
  • Le patate, la rigida temperatura del frigorifero farà alterare rapidamente la buccia delle patate che inizieranno ad avere un sapore più dolce, secco e leggermente terroso; bisognerebbe, dunque, metterle in un posto meno freddo come una dispensa o una cantina o in un sacchetto di carta;
  • L’olio d’oliva, in frigo si addensa e diventa opaco e grumoso a causa del freddo. Il posto migliore in cui tenere l’olio d’oliva, o anche l’olio di girasole, è un luogo fresco e buio come la dispensa;
  • Le cipolle, possono essere conservate per un periodo di tempo molto lungo, se tenute nel posto giusto, ovvero nello stesso modo in cui si conservano le patate. Bisogna solo fare attenzione a non mettere le cipolle accanto alle patate. A causa dei gas che le patate rilasciano, le cipolle potrebbero andare a male molto più velocemente;
  • L’avocado, non va mai riposto in frigo prima di essere tagliato a metà e aver rimosso il seme;
  • Il caffè, alcuni sostengono che il caffè rimanga fresco più a lungo se conservato in frigo, ma non è affatto vero. Proprio come i pomodori, i chicchi di caffè fresco assorbono gli odori degli altri prodotti presenti in frigo e, di conseguenza, finirebbero per avere un sapore alterato. La cosa migliore da fare è riporlo in un contenitore scuro e conservare il caffè al suo interno. In questo modo non si perderà l’aroma del caffè.

Nonostante, quindi, convinzione comune sia quella di riporre ogni cibo in frigo al fine di perdurarne le qualità e la freschezza, questi pochi alimenti sopracitati dimostrano come tale convinzione sia in realtà errata: l’informazione è l’unica arma contro questi comuni e grossolani errori.

 



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Dott.ssa Biologa Minicone Sara
sara.minicone@gmail.com

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