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Mammografia in tomosintesi: quali sono i vantaggi?

Il tumore al seno è il tumore più diffuso tra le donne: oltre cinquantaduemila le diagnosi realizzate nel 2017, più di una su quattro rispetto al totale delle neoplasie. Rispetto ad altre malattie analoghe, però, in questo caso esiste una forma di difesa per le donne adulte: lo screening, utile a identificare la malattia in una fase precoce in una fascia di popolazione considerata a rischio. La procedura, in Italia, prevede che tutte le donne di età compresa tra 40 e 69 anni, anche in assenza di sintomi, vengano sottoposte a una mammografia a cadenza biennale. Ma la tecnologia oggi sta cambiando l’approccio diagnostico al tumore al seno: merito della mammografia in tre dimensioni, un esame in cui la tomosintesi integra la mammografia digitale e restituisce un’immagine più dettagliata della mammella. È questo il dato che emerge da uno studio condotto con l’obiettivo di misurare la differenza tra l’approccio attualmente in uso e quello integrato nella capacità di diagnosticare i tumori al seno. Un recente studio ha suddiviso una popolazione di donne in due sottogruppi: quelle inserite nel gruppo di studio sono state sottoposte a un monitoraggio con mammografia digitale e tomosintesi, le altre sono state tenute sotto controllo con la sola mammografia. Dai risultati è emerso che il supporto della tomosintesi fa la differenza nella diagnosi di tumori anche di piccole dimensioni. L’esame in tre dimensioni è in grado di scovare alcune neoplasie che sfuggono all’occhio della sola mammografia, ma che, nel tempo, potrebbero crescere di dimensioni e diventare dunque più difficili da curare. Questa maggiore capacità diagnostica è stata notata sopratutto rispetto ai seni densi, di frequente riscontro tra le donne più giovani. Un altro vantaggio dell’approccio combinato è emerso confrontando la quota di falsi positivi, ovvero di accertamenti che identificano come tumori formazioni che non lo sono. Questo ha evitato di richiamare le donne per nuove indagini, risparmiando loro momenti di ansia e timori ingiustificati.

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Dott.ssa Biologa Minicone Sara
sara.minicone@gmail.com
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