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cellulite

Cellulite: conoscerla per eliminarla

La cellulite si verifica quando il tessuto adiposo sottocutaneo si insinua all’interno del derma provocandone una vera e propria distorsione strutturale. Le cause principali sono da attribuirsi ad una aumento del tessuto adiposo e contemporaneamente a un indebolimento del derma.

Un circolo vizioso alla base

Nella formazione della cellulite intervengono in primo luogo cause genetiche. Le donne mediterranee hanno un corredo ormonale ricco di estrogeni che concentra l’accumulo di grasso sulla parte inferiore del corpo. Gli estrogeni sono i principali responsabili, grazie all’innesco di un complesso meccanismo di differenziamento, dell’insinuazione delle cellule adipose. Inoltre, questi ormoni stimolano le cellule risiedenti nel derma a produrre enzimi in grado di rendere più lasso il derma stesso. Questa condizione permette alle cellule adipose di insinuarvisi. Oltre ai fattori genetici, altre cause possono essere problemi legati al microcircolo (inteso come rete capillare sottocutanea) debolezza dei tessuti, traumi anche dovuti al tipo di sport che si pratica e, ovviamente, l’aumento di peso, causa di un ulteriore aumento di estrogeni. Con la concomitanza di queste condizioni si genera dunque un vero e proprio circolo vizioso estrogeni-derma-grasso-estrogeni.

La cellulite si può manifestare a diversi stadi e in diverse aree corporee.

Viene classificata in 4 stadi:

  • Stadio 0 = assenza di segni di cellulite;
  • Stadio 1 = la pelle affetta risulta liscia , ma compaiono segni di cellulite pinzando la pelle o contraendo i muscoli;
  • Stadio 2 = le introflessioni della cellulite sono presenti e visibili anche senza sollecitare la pelle;
  • Stadio 3 = presenza delle alterazioni dello stadio 2 in maggior numero e talvolta accompagnate dalla presenza di noduli sottocutanei.

Altri fattori che possono influenzare la formazione della cellulite sono : stress, tipo di sonno (sarebbe preferibile riuscire a svegliarsi con la sensazione di essere riposati), alimentazione scorretta, fumo, alcool e il tipo di lavoro (troppe ore in piedi, e troppe ore seduti, possono peggiorare la condizione).

Per risolvere il problema della cellulite si possono quindi sfruttare delle strategie nutrizionali e di allenamento che devono andare di pari passo con i prodotti estetici.

I consigli per eliminare la cellulite:

  • No alle diete eccessivamente ipocaloriche
  • No ai metodi fai da te
  • No ad una cattiva alimentazione (non pensare che sia solo ed esclusivamente un problema di peso)
  • No all’abuso di sport.

E’ consigliabile seguire una dieta con un buon apporto di proteine, un apporto di carboidrati ridotto (80-100 g/die) e un apporto di grassi che non sia eccessivamente ridotto, prediligendo l’assunzione di grassi omega-3 a scapito dei grassi saturi. Accompagnare un percorso dietetico personalizzato ad esercizio fisico ad alta intensità (es. sollevamento pesi) in modo da stimolare l’aumento di tonicità muscolare.

Dott.ssa Laura Paone

Cellulite: conoscerla per eliminarla
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Dott.ssa Laura Paone
Laura Paone
laura.paone25@gmail.com

Nel 2015 ho conseguito la Laurea in Biologia presso l’Università degli Studi di Napoli Federico II. Durante il percorso di studi ho scelto il curriculum specifico di Biologia della Nutrizione approfondendo la mia preparazione sulle principali discipline del campo tra cui fisiologia, fisiologia della nutrizione avanzata, nutrizione applicata, chimica degli alimenti, biochimica degli alimenti e radicali liberi. In seguito al conseguimento della Laurea ho scelto di approfondire la mia preparazione seguendo il corso ECM della Scuola di Nutrizione Salernitana sulla Nutrizione Classica e Moderna che mi ha permesso di elaborare approcci differenti per le differenti casistiche. Nello stesso anno ho ottenuto l’abilitazione all’esercizio della professione. Attualmente svolgo la professione di biologo nutrizionista in ambito privato senza tralasciare la divulgazione e il continuo aggiornamento.