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Acqua al sole: problema BPA

Telo mare, abbronzanti, protezione, un buon libro e l’immancabile borsa frigo con insalate, frutta e bevande, tra cui l’acqua, sono le cose da non dimenticare per una giornata al mare. Ma cosa succede se, anziché la borsa frigo, l’acqua si porta senza alcuna protezione dal sole semplicemente infilata in borsa?
Il problema reale non è l’acqua, l’acqua non scade e non si altera sia che sia esposta al freddo o che lo sia al caldo, la questione sta tutta nel suo “involucro” ovvero la plastica: la data di scadenza riportata sulle bottiglie di acqua è, difatti, riferita al materiale plastico della bottiglia stessa che, dopo circa 5 anni, potrebbe aver rilasciato in acqua materiali pericolosi tra cui il BPA (Bisfenolo-A). Le bottiglie, lasciate al sole, subiscono il surriscaldamento con conseguente rilascio di sottoprodotti, qual è il BPA, conclamato interferente endocrino nonché sospetto cancerogeno. Studi sperimentali e un numero crescente di studi epidemiologici indicano che il BPA ha effetti estrogenici, quindi è in grado di “mimare” l’azione degli estrogeni (ormoni femminili) che hanno una vasta influenza sulla funzione riproduttiva e su altre funzioni dell’organismo. Il BPA, pertanto, può alterare lo sviluppo dei sistemi riproduttivo, nervoso ed immunitario.
Nell’adulto la tossicità del BPA sembra modesta tuttavia, il feto e il neonato, a causa delle loro ridotte dimensioni e minori capacità di metabolizzare, potrebbero risultare molto più vulnerabili.
L’aumento del rischio di obesità e di tumore mammario sono effetti particolarmente preoccupanti identificati recentemente dalla ricerca sperimentale in casi di elevate concentrazioni e, spesso, anche solo modeste esposizioni al BPA. Essendo la plastica, ormai, fortemente diffusa in campo alimentare e non, è improbabile pensare di potersi non esporre, ciò che può farsi, però, è limitare i danni o, per meglio dire, limitare le esposizioni e non da meno evitare di lasciare le bottiglie d’acqua incustodite e non protette al sole, che si intendano consumarle nell’immediato o nel tempo. A fronte di queste considerazioni è stato dichiarato reato punibile dalla legge per i commercianti esporre le bottiglie d’acqua destinate al consumo umano al sole senza alcuna protezione.



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Dott.ssa Biologa Minicone Sara
sara.minicone@gmail.com

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