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Mal di mare: come non rovinare una gita in barca!

Chi per un gita in barca e chi per un viaggio in nave, si potrebbe trovare nella condizione di dover affrontare il  famigerato”mal di mare” o, per meglio dire, la chinetosi: disturbo che colpisce durante gli spostamenti su mezzi che prevedono movimenti ripetitivi come nei movimenti ondulatori e oscillatori tipici di auto, aerei e navi.

Le cause derivano da una stimolazione dell’apparato vestibolare, situato nell’orecchio interno, e responsabile di mantenere il senso dell’equilibrio. Quando le strutture ossee, membranose e nervose di questo delicato sistema sono particolarmente stimolate, come nel caso del trasporto veloce su mezzi che, per quanto stabili, sottopongono il corpo ad aggiustamenti dell’equilibrio, possono sorgere vertigini, nausea, malessere, capogiri,  sudorazione fredda e vomito.

In caso di mal di mare i classici consigli popolari sono fissare  l’orizzonte, distrarsi, guardare un punto fisso, mangiare un pezzo di pane. Con qualcuno questi metodi funzionano in quanto permettono di comunicare al cervello un senso di stabilità fisica, mentre il cibo (il pezzo di pane)  potrebbe aiutare ad assorbire i succhi che accompagnano la nausea.
Altri rimedi, un po’ meno “consigli della nonna” possono essere:
  • Olio essenziale di menta piperita, quando il mal di mare è associato a problemi di stomaco si può prevenire usando l’olio essenziale di menta piperita, esclusivamente biologico e per uso alimentare, mescolato con un cucchiaino di miele e sciolto in una tazza di acqua calda, ne basta una goccia;
  • pastiglie di argilla” con due cucchiai di argilla verde, acqua  e una goccia di olio essenziale, si impasta e si formano delle piccole palline, si fanno seccare e si portano in viaggio prendendone una al bisogno;
  • Zenzero, assunto fresco, in radice, o sotto forma di olio essenziale, lo zenzero previene e calma la nausea;
  • Fiori di Bach, calmano nausea, vomito, vertigine e malessere;
  • Digitopressione, bisogna premere in due punti ovvero sulla parte interna del polso, nella piega, e al centro del braccio, sulla linea verso il gomito.

Qualunque sia la tecnica, è importante premunirsi dei rimedi contro questo fastidio così comune in modo da  poter godere a pieno della giornata di svago o, in generale, del viaggio che ci si sta concedendo.



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Dott.ssa Biologa Minicone Sara
sara.minicone@gmail.com

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