<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?><rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/"
	>

<channel>
	<title>Benessere Psicologico | Sanità Senza Problemi</title>
	<atom:link href="https://sanitasenzaproblemi.it/category/benessere-psicologico/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>https://sanitasenzaproblemi.it</link>
	<description>CUP e Farmacia dei Servizi</description>
	<lastBuildDate>Tue, 26 Nov 2019 22:01:08 +0000</lastBuildDate>
	<language>it-IT</language>
	<sy:updatePeriod>
	hourly	</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>
	1	</sy:updateFrequency>
	<generator>https://wordpress.org/?v=5.5.3</generator>
	<item>
		<title>Maculopatia: sintomi e come scoprirla</title>
		<link>https://sanitasenzaproblemi.it/maculopatia-sintomi-e-come-scoprirla/</link>
					<comments>https://sanitasenzaproblemi.it/maculopatia-sintomi-e-come-scoprirla/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Dott.ssa Biologa Minicone Sara]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 27 Nov 2019 08:15:05 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Benessere Psicologico]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://sanitasenzaproblemi.it/?p=18698</guid>

					<description><![CDATA[<p>La maculopatia o degenerazione maculare è una malattia che coinvolge la parte centrale dellla retina detta macula. La maculopatia è caratterizzata dalla progressiva perdita della visione centrale, spesso bilaterale, che limita fortemente la funzione visiva. Tuttavia, la maculopatia degenerativa non porta mai a cecità completa...</p>
The post <a href="https://sanitasenzaproblemi.it/maculopatia-sintomi-e-come-scoprirla/">Maculopatia: sintomi e come scoprirla</a> first appeared on <a href="https://sanitasenzaproblemi.it">Sanità Senza Problemi</a>.]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: justify">La <strong>maculopatia</strong> o <strong>degenerazione maculare</strong> è una malattia che coinvolge la parte centrale dellla <strong>retina</strong> detta <strong>macula</strong>.</p>
<p style="text-align: justify">La maculopatia è caratterizzata dalla <strong>progressiva perdita della visione centrale</strong>, <strong>spesso bilaterale</strong>, che limita fortemente la funzione visiva. Tuttavia, la maculopatia degenerativa non porta mai a cecità completa in quanto la visione laterale è solitamente conservata fino agli stadi terminali della maculopatia retinica. La maculopatia senile, o degenerazione maculare, legata all’età è la forma più frequente di maculopatia, che colpisce 25-30 milioni di persone nel mondo occidentale.</p>
<p style="text-align: justify">Altre forme di maculopatia sono:</p>
<ul style="text-align: justify">
<li>miopica,</li>
<li>diabetica,</li>
<li>essudativa dopo trombosi venose della retina,</li>
<li>maculopatia a cellophane o Pucker maculare.</li>
</ul>
<p style="text-align: justify">Per investigare se i primi sintomi siano dei veri segni di malattia si po’ procedere con un semplice test: il <strong>test di Amsler</strong> o test di maculopatia.</p>
<p style="text-align: justify">Lo scopo del test è individuare il più precocemente possibile la <strong>METAMORFOPSIA </strong>che è il <strong>sintomo più tipico e precoce della maculopatia degenerativa</strong>. Per <strong>metamorfopsia</strong> si intende la deformazione, ondulazione, distorsione di tutto ciò che è dritto. Di solito si avverte meglio durante la lettura per cui il paziente percepisce le righe del giornale distorte, ondulate o spezzate. Purtroppo questo sintomo non sempre viene notato precocemente perché spesso il paziente non si accorge del disturbo fino a quando non si copre l’occhio sano.</p>
<p style="text-align: justify">In linea di massima, questo test è consigliato a tutte le persone che sono a rischio di sviluppare la degenerazione maculare e quindi le persone di età superiore ai 50 anni, i miopi elevati, le persone che abbiano avuto già un occhio colpito dalla malattia.</p>The post <a href="https://sanitasenzaproblemi.it/maculopatia-sintomi-e-come-scoprirla/">Maculopatia: sintomi e come scoprirla</a> first appeared on <a href="https://sanitasenzaproblemi.it">Sanità Senza Problemi</a>.]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://sanitasenzaproblemi.it/maculopatia-sintomi-e-come-scoprirla/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Camminare ogni giorno come antidepressivo e non solo</title>
		<link>https://sanitasenzaproblemi.it/camminare-ogni-giorno-come-antidepressivo-e-non-solo/</link>
					<comments>https://sanitasenzaproblemi.it/camminare-ogni-giorno-come-antidepressivo-e-non-solo/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Dott.ssa Biologa Minicone Sara]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 19 Nov 2019 08:17:48 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Benessere Psicologico]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://sanitasenzaproblemi.it/?p=18676</guid>

					<description><![CDATA[<p>Molti associano i benefici del camminare alla perdita di peso e alla prevenzione di malattie cardiovascolari. In pochi sanno, però, che camminare ci rende più creativi e felici. Un recente studio dimostra che camminare un’ora al giorno aiuta a curare la depressione e rappresenta una...</p>
The post <a href="https://sanitasenzaproblemi.it/camminare-ogni-giorno-come-antidepressivo-e-non-solo/">Camminare ogni giorno come antidepressivo e non solo</a> first appeared on <a href="https://sanitasenzaproblemi.it">Sanità Senza Problemi</a>.]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: justify">Molti associano i benefici del camminare alla perdita di peso e alla prevenzione di malattie cardiovascolari. In pochi sanno, però, che camminare ci rende più creativi e felici.</p>
<p style="text-align: justify">Un recente studio dimostra che camminare un’ora al giorno aiuta a curare la depressione e rappresenta una delle migliori terapie.</p>
<p style="text-align: justify"><strong>Stress</strong>, <strong>ansia</strong> e <strong>depressione</strong> sono malattie molto diffuse al giorno d’oggi: quando si soffre di una di queste tre condizioni, il cervello umano presenta un deficit nei processi cognitivi basilari quali memoria, comprensione e creatività. <strong>Camminando</strong> <strong>ogni</strong> <strong>giorno</strong> questi problemi migliorano notevolmente.</p>
<p style="text-align: justify">Uno dei più grandi nemici del cervello è la routine. Fare ogni giorno le stesse cose può far cadere in una specie di depressione, rendendo il nostro cervello sempre più “lento”.</p>
<p style="text-align: justify">Anche la mancanza di motivazione può provocare piccole perdite di memoria: la routine giornaliera peggiora l&#8217;umore influendo sul cervello.</p>
<p style="text-align: justify"><strong>Camminare</strong> <strong>con regolarità, ogni giorno e per almeno un’ora</strong>, fa molto bene:</p>
<ul style="text-align: justify">
<li>libera il cervello dalle preoccupazioni</li>
<li>fornisce più ossigeno, che dona più vigore e stimola il lobo frontale connesso alla creatività e allo stato d’animo;</li>
<li>libera endorfine, facendo avvertire euforia ed ottimismo;</li>
<li>abbassa il cortisolo, l’ormone dello stress;</li>
<li>rilassa ed entusiasma.</li>
</ul>
<p style="text-align: justify">Camminare nella natura è un atto di grande apertura, liberazione ed espansione. Non si tratta di un atto spirituale, ma di una necessità organica e un atto d’amore nei confronti del proprio corpo perché:</p>
<ul>
<li style="text-align: justify">è utile a tenere sotto controllo i fattori di rischio cardiovascolare, ipertensione e osteoporosi;</li>
<li style="text-align: justify">tonifica e fa bruciare calorie;</li>
<li style="text-align: justify">migliora il sonno.</li>
</ul>The post <a href="https://sanitasenzaproblemi.it/camminare-ogni-giorno-come-antidepressivo-e-non-solo/">Camminare ogni giorno come antidepressivo e non solo</a> first appeared on <a href="https://sanitasenzaproblemi.it">Sanità Senza Problemi</a>.]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://sanitasenzaproblemi.it/camminare-ogni-giorno-come-antidepressivo-e-non-solo/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Sole e mare: fare la scelta giusta per una corretta protezione</title>
		<link>https://sanitasenzaproblemi.it/sole-e-mare-fare-la-scelta-giusta-per-una-corretta-protezione/</link>
					<comments>https://sanitasenzaproblemi.it/sole-e-mare-fare-la-scelta-giusta-per-una-corretta-protezione/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Dott.ssa Biologa Minicone Sara]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 06 Jun 2019 07:00:05 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Benessere Psicologico]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://sanitasenzaproblemi.it/?p=18119</guid>

					<description><![CDATA[<p>Con l’arrivo della bella stagione estiva, il pensiero comune è colorare la propria pelle di un colore roseo bruno che renda più belli e affascinanti ma, se essere belli è un diritto, essere sciocchi e trascurare la propria pelle non lo è: esporsi al sole...</p>
The post <a href="https://sanitasenzaproblemi.it/sole-e-mare-fare-la-scelta-giusta-per-una-corretta-protezione/">Sole e mare: fare la scelta giusta per una corretta protezione</a> first appeared on <a href="https://sanitasenzaproblemi.it">Sanità Senza Problemi</a>.]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: justify;">Con l’arrivo della bella stagione estiva, il pensiero comune è colorare la propria pelle di un colore roseo bruno che renda più belli e affascinanti ma, se essere belli è un diritto, essere sciocchi e trascurare la propria pelle non lo è: esporsi al sole ha tanti benefici, non da meno quello di donare abbronzatura, ma espone ad altrettanti rischi e pericoli, specie se tale esposizione avviene nelle ore più calde della giornata. E allora è necessaria una protezione: a tale scopo nascono le <strong>creme</strong> <strong>solari</strong> <strong>protettive</strong>. L’azione protettiva è esercitata da <strong>filtri chimici </strong>o <strong>fisici</strong> introdotti nella formulazione della crema solare: i primi sono sostanze capace di assorbire le radiazioni dannose e dissiparle sotto forma di calore, i secondi sono formati da particelle, a volte dalle dimensioni “nano” e per questo preoccupanti, in grado di riflettere le dannose radiazioni UV del sole. L’aspetto preoccupante delle <strong>dimensioni nanometriche</strong> è che essendo così piccole possono oltrepassare le membrane tissutali, e non solo, e arrivare in distretti coi quali non dovrebbero avere nulla a che fare. Arrivate nelle cellule  possono recare danni alla struttura cellulare, interagire con macromolecole e destabilizzarne gli equilibri omeostatici, fino al punto da risultare tossiche.</p>
<p style="text-align: justify;">Scegliere una crema solare protettiva, considerando questi rischi, dunque, non è cosa semplice come si possa pensare. Ecco qui poche facili regole da seguire nella scelta di una buona crema solare protettiva:</p>
<ul>
<li style="text-align: justify;">Scegliere, in base al proprio fototipo, un alto fattore di protezione, preferibilmente sempre superiore o uguale a 20;</li>
<li style="text-align: justify;">Leggere bene il contenuto ed evitare quelle contenenti particelle in forme “nano”, come per esempio <em>biossido di titanio nano</em> e <em>ossido di zinco nano</em>;</li>
<li style="text-align: justify;">Preferire prodotti idrosolubili;</li>
<li style="text-align: justify;">Prediligere prodotti ecosostenibili e altamente biodegradabili.</li>
</ul>
<p style="text-align: justify;">Il sole e la tintarella è per tutti, soprattutto in prossimità dell&#8217;estate, quasi di fondamentale importanza ma mai bisogna dimenticare che ancor più importante è la prevenzione e la sicurezza: una velleità non vale la propria salute.</p>The post <a href="https://sanitasenzaproblemi.it/sole-e-mare-fare-la-scelta-giusta-per-una-corretta-protezione/">Sole e mare: fare la scelta giusta per una corretta protezione</a> first appeared on <a href="https://sanitasenzaproblemi.it">Sanità Senza Problemi</a>.]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://sanitasenzaproblemi.it/sole-e-mare-fare-la-scelta-giusta-per-una-corretta-protezione/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Tea tree oil: il guaritore più versatile della Natura</title>
		<link>https://sanitasenzaproblemi.it/tea-tree-oil-il-guaritore-piu-versatile-della-natura/</link>
					<comments>https://sanitasenzaproblemi.it/tea-tree-oil-il-guaritore-piu-versatile-della-natura/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Dott.ssa Biologa Minicone Sara]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 05 Jun 2019 07:03:10 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Benessere Psicologico]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://sanitasenzaproblemi.it/?p=18116</guid>

					<description><![CDATA[<p>Melaleuca alternifolia è il nome scientifico di una pianta il cui estratto d’olio ha molteplici proprietà quasi miracolose, tante, infatti, da essersi guadagnata la nomea di guaritore più versatile della Natura. È una pianta d’origine australiana, esportata anche altrove, che cresce in zone paludose o...</p>
The post <a href="https://sanitasenzaproblemi.it/tea-tree-oil-il-guaritore-piu-versatile-della-natura/">Tea tree oil: il guaritore più versatile della Natura</a> first appeared on <a href="https://sanitasenzaproblemi.it">Sanità Senza Problemi</a>.]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: justify;"><strong>Melaleuca<em> alternifolia</em></strong> è il nome scientifico di una pianta il cui estratto d’olio ha molteplici proprietà quasi miracolose, tante, infatti, da essersi guadagnata la nomea di <strong>guaritore più versatile della Natura</strong>. È una pianta d’origine australiana, esportata anche altrove, che cresce in zone paludose o presso ruscelli e avente lunghe e lineari foglie dalle quali si estrae l’olio essenziale, il <strong><em>tea tree oil</em></strong>.</p>
<p style="text-align: justify;">L’olio estratto ha un potente effetto <strong>antimicotico</strong>, <strong>antivirale</strong> e <strong>antibatterico</strong> tale che sono sufficienti appena 2 gocce in un cucchiaio di miele per lenire e coadiuvare la guarigione da infezioni quali tonsilliti, febbre, cistiti, candidosi o herpes. Per uso topico è impiegato come antifungino contro micosi della pelle o delle unghie o come antibiotico per ferite, piorrea o ustioni.</p>
<p style="text-align: justify;">È un <strong>mucolitico</strong> naturale: i suoi vapori possono garantire benessere per la respirazione e combattere le sindromi influenzali caratterizzate dalla presenza di muco e catarro. Se inalato è in grado di svolgere un’efficace azione fluidificante ed espettorante sulle vie respiratorie e, come tutti gli olii balsamici, agisce sul naso chiuso ed eccessive secrezioni bronchiali.</p>
<p style="text-align: justify;">È <strong>antinfiammatorio</strong>: non essendo irritante, il <em>tea tree oil</em> è consigliato per l&#8217;uso locale su zone particolarmente delicate come le mucose di bocca o zone intime. Su questi tessuti molli, oltre a svolgere attività antisettica, aiuta a sfiammare in caso di irritazioni, gengiviti afte, leucorrea, bruciori e pruriti, ragadi, foruncoli, utile anche contro gli ascessi dentali. Per questo tipo di applicazione è necessaria la veicolazione in gel di aloe puro.</p>
<p style="text-align: justify;">Infine, è un <strong>antiparassitario</strong>:  il <em>tea tree oil</em> è impiegato come rimedio efficace contro le infestazioni di pidocchi, che possono colpire adulti e bambini in età scolare e i parassiti degli animali.</p>
<p style="text-align: justify;">Insomma, ha veramente tanti possibili impieghi che sembra essere stato concepito da Madre Natura appositamente per risolvere piccoli problemi dell’uomo.</p>The post <a href="https://sanitasenzaproblemi.it/tea-tree-oil-il-guaritore-piu-versatile-della-natura/">Tea tree oil: il guaritore più versatile della Natura</a> first appeared on <a href="https://sanitasenzaproblemi.it">Sanità Senza Problemi</a>.]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://sanitasenzaproblemi.it/tea-tree-oil-il-guaritore-piu-versatile-della-natura/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Piante in camera da letto, contro le dicerie, alleate del buon sonno</title>
		<link>https://sanitasenzaproblemi.it/piante-in-camera-da-letto-contro-le-dicerie-alleate-del-buon-sonno/</link>
					<comments>https://sanitasenzaproblemi.it/piante-in-camera-da-letto-contro-le-dicerie-alleate-del-buon-sonno/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Dott.ssa Biologa Minicone Sara]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 04 Jun 2019 07:03:59 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Benessere Psicologico]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://sanitasenzaproblemi.it/?p=18112</guid>

					<description><![CDATA[<p>Le piante da interno fanno subito arredo, fanno “casa” e rendono l’ambiente caldo e accogliente. Ovunque riempiono un’atmosfera altrimenti triste ma il dilemma si concentra sulla camera da letto: da sempre si sente dire e credere che le piante in camera da letto creino problemi...</p>
The post <a href="https://sanitasenzaproblemi.it/piante-in-camera-da-letto-contro-le-dicerie-alleate-del-buon-sonno/">Piante in camera da letto, contro le dicerie, alleate del buon sonno</a> first appeared on <a href="https://sanitasenzaproblemi.it">Sanità Senza Problemi</a>.]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: justify;">Le piante da interno fanno subito arredo, fanno “casa” e rendono l’ambiente caldo e accogliente. Ovunque riempiono un’atmosfera altrimenti triste ma il dilemma si concentra sulla camera da letto: da sempre si sente dire e credere che le piante in camera da letto creino problemi alla respirazione in quanto producenti anidride carbonica durante le ore notturne, ma è davvero così? O, per meglio dire, questa loro attività reca disagi alla salute durante il sonno?</p>
<p style="text-align: justify;">Le piante di notte, non potendo effettuare fotosintesi, mancando la luce solare, producano anidride carbonica la cui concentrazione è talmente esigua che non è sufficiente a recarci un sovraccarico di tale composto né conseguenti problemi alla salute. Al contrario, sembrano regolare il <strong>livello di</strong> <strong>umidità</strong> della casa, aiutano a <strong>combattere lo stress</strong> favorendo il relax e hanno <strong>un’azione purificante</strong> contro sostanze inquinanti disperse penetranti dall’esterno o derivanti dal consumo di detergenti per la pulizia della casa.</p>
<p style="text-align: justify;">Per i più diffidenti è possibile citare alcune proprietà benefiche per la salute di insospettabili piante:</p>
<ul style="text-align: justify;">
<li><strong>Ciclamino </strong>pianta che predilige gli ambienti luminosi e freschi; non va esposta a correnti d’aria; durante l’inverno non richiede molta acqua, ma è bene accertarsi che il suo terreno sia sempre umido;</li>
<li><strong>Begonia </strong>pianta amante dell’ombra; non rilascia soltanto ossigeno, ma purifica l’aria da ammoniaca e formaldeide;</li>
<li><strong>Sanseveria </strong>dotata di foglie lunghe e lucenti, questa pianta sempre verde necessita di poca luce, di poca acqua e, come la begonia, purifica l’aria da ammoniaca e formaldeide; inoltre, è efficace contro l’elettrosmog.</li>
</ul>
<p style="text-align: justify;">Contro ogni vecchia convinzione, dunque, la natura si conferma una potente alleata del buon sonno.</p>
<p style="text-align: justify;">The post <a href="https://sanitasenzaproblemi.it/piante-in-camera-da-letto-contro-le-dicerie-alleate-del-buon-sonno/">Piante in camera da letto, contro le dicerie, alleate del buon sonno</a> first appeared on <a href="https://sanitasenzaproblemi.it">Sanità Senza Problemi</a>.]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://sanitasenzaproblemi.it/piante-in-camera-da-letto-contro-le-dicerie-alleate-del-buon-sonno/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>I cibi hot esistono? Mezze verità&#8230;</title>
		<link>https://sanitasenzaproblemi.it/i-cibi-hot-esistono-mezze-verita/</link>
					<comments>https://sanitasenzaproblemi.it/i-cibi-hot-esistono-mezze-verita/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Dott.ssa Biologa Minicone Sara]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 28 May 2019 07:03:26 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Benessere Psicologico]]></category>
		<category><![CDATA[Nutrizione]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://sanitasenzaproblemi.it/?p=18075</guid>

					<description><![CDATA[<p>Si definisce hot o, più correttamente, afrodisiaco un alimento o sostanza capace di aumentare la libido e accendere la passione sotto le lenzuola. Ma quanto c’è di vero in questa affermazione?! Anche se siti web e pagine di giornali propinano spesso questo o quell’altro piatto...</p>
The post <a href="https://sanitasenzaproblemi.it/i-cibi-hot-esistono-mezze-verita/">I cibi hot esistono? Mezze verità…</a> first appeared on <a href="https://sanitasenzaproblemi.it">Sanità Senza Problemi</a>.]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><strong>Si definisce hot</strong> o, più correttamente, afrodisiaco <strong>un alimento o sostanza capace di aumentare la libido e accendere la passione sotto le lenzuola</strong>.</p>
<p>Ma quanto c’è di vero in questa affermazione?!</p>
<p>Anche se siti web e pagine di giornali propinano spesso questo o quell’altro piatto come propiziatorio per un &#8220;caldo&#8221; dopo cena, bisogna mettersi l’anima in pace: <strong>non c’è ricerca scientifica che definisca una sostanza naturale o una pietanza realmente afrodisiaca.</strong></p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Certamente l’alimentazione che si segue influisce sulla salute dell’organismo ed è vero che in molti alimenti sono presenti nutrienti capaci, a vario titolo, di incidere positivamente anche sul benessere sessuale, ma che il loro consumo sia afrodisiaco e quindi si traduca automaticamente in un aumento del desiderio è un altro discorso, ancora tutto da dimostrare. Considerando però che alla base dell’eccitazione non ci sono solo meccanismi chimici e fisici, ma anche una componente psicologica, non si può escludere che gli alimenti ritenuti afrodisiaci possano agire proprio su questa, stimolando, di conseguenza, fantasie e desideri.</p>
<p>I numerosi cibi ritenuti afrodisiaci devono la loro nomea a proprietà tonificanti e stimolanti, come per esempio <strong>il ginseng</strong> o <strong>la maca</strong>, una radice capace di aumentare la produzione di liquido seminale nonché mobilità degli spermatozoi; <strong>la famigerata ostrica</strong>, immancabile in ogni cena a lume di candela ma che, in realtà, di scientificamente comprovato in tema di eros ha ben poco. Le ostriche non hanno reali proprietà eccitanti ma vantano la ricchezza in selenio, elemento benefico per il cuore, nel senso di muscolo cardiaco, e in zinco, minerale prezioso per il funzionamento di molti ormoni, tra cui quelli sessuali in grado di favorire in particolare la produzione di testosterone, traducendosi in un relativo effetto eccitante. Anche tra la frutta secca ci sono alcuni alimenti che vengono ritenuti afrodisiaci, come <strong>le mandorle</strong> e <strong>le noci</strong>. Quello che è certo è che apportano nutrienti preziosi per la salute in generale, non solo sessuale.<br />
<strong>Il cioccolato</strong> (soprattutto quello <strong>fondente</strong>) è un altro dei prodotti tradizionalmente considerati afrodisiaci. Questo perché il cacao da cui deriva contiene teobromina e feniletilamina, sostanze note per avere un lieve effetto stimolante in particolare sul sistema nervoso: agirebbero, difatti, regolando i livelli di serotonina ed endorfine, i cosiddetti ormoni del benessere.</p>The post <a href="https://sanitasenzaproblemi.it/i-cibi-hot-esistono-mezze-verita/">I cibi hot esistono? Mezze verità…</a> first appeared on <a href="https://sanitasenzaproblemi.it">Sanità Senza Problemi</a>.]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://sanitasenzaproblemi.it/i-cibi-hot-esistono-mezze-verita/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>E ora PASTA! Pasta al dente e a cena: ottimo per l’umore e la linea</title>
		<link>https://sanitasenzaproblemi.it/e-ora-pasta-pasta-al-dente-e-a-cena-ottimo-per-lumore-e-la-linea/</link>
					<comments>https://sanitasenzaproblemi.it/e-ora-pasta-pasta-al-dente-e-a-cena-ottimo-per-lumore-e-la-linea/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Dott.ssa Biologa Minicone Sara]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 16 May 2019 07:00:08 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Benessere Psicologico]]></category>
		<category><![CDATA[Nutrizione]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://sanitasenzaproblemi.it/?p=17899</guid>

					<description><![CDATA[<p>Mangiare la pasta offre numerosi benefici fisici e psicologici, come conciliare il sonno, favorire il buonumore e il dimagrimento. Insomma, la pasta è veramente un concentrato di vantaggi per il benessere in tutti i suoi aspetti, naturalmente se consumata con responsabilità, facendo attenzione alle quantità...</p>
The post <a href="https://sanitasenzaproblemi.it/e-ora-pasta-pasta-al-dente-e-a-cena-ottimo-per-lumore-e-la-linea/">E ora PASTA! Pasta al dente e a cena: ottimo per l’umore e la linea</a> first appeared on <a href="https://sanitasenzaproblemi.it">Sanità Senza Problemi</a>.]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: justify;">Mangiare la pasta offre numerosi benefici fisici e psicologici, come conciliare il sonno, favorire il buonumore e il dimagrimento. Insomma, la pasta è veramente un concentrato di vantaggi per il benessere in tutti i suoi aspetti, naturalmente se consumata con responsabilità, facendo attenzione alle quantità di calorie ingerite e a quelle dei condimenti.</p>
<p style="text-align: justify;">A sfatare un mito circa l’incompatibilità della pasta con un regime ipocalorico, è uno studio della nutrizionista Serena Missori illustrato in occasione dell’ultima Giornata Mondiale della Pasta: quest’ultima può inserirsi in un regime dietetico come una simpatica spaghettata priva di sensi di colpa! Anzi, proprio gli spaghetti sarebbero da prediligere rispetto agli altri tipi di pasta, poiché aventi un indice glicemico più basso, che va ancora diminuendo se di grano duro e cotti al dente. Mangiarla di sera, a cena, è un vantaggio per chi soffre di insonnia ed è molto stressato, in quanto attraverso l’assorbimento dell’amminoacido triptofano, contenuto nella pasta, è favorita la sintesi di <strong>melatonina</strong> e la <strong>serotonina</strong>, ormoni responsabili del rilassamento e del sonno. L’azione “dimagrante” della pasta, invece, è da associarsi al benessere psicologico che il suo abituale consumo ci regala: tale condizione riduce il livello di ormoni dello stress, qual è il cortisolo, la cui abbondanza catalizza proprio l’aumento di peso.</p>
<p style="text-align: justify;">Per chi soffre di problemi intestinali come colite, infiammazioni o è intollerante al glutine, ma non celiaco, è possibile non rinunciare alla pasta, ma preferire quella di riso integrale, di quinoa o di grano saraceno. Fondamentale al mantenimento di tutte le sopracitate proprietà della pasta è anche la cottura: quella al dente è sempre da preferirsi in quanto riduce il contenuto di amido e ne abbassa l’indice glicemico.</p>The post <a href="https://sanitasenzaproblemi.it/e-ora-pasta-pasta-al-dente-e-a-cena-ottimo-per-lumore-e-la-linea/">E ora PASTA! Pasta al dente e a cena: ottimo per l’umore e la linea</a> first appeared on <a href="https://sanitasenzaproblemi.it">Sanità Senza Problemi</a>.]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://sanitasenzaproblemi.it/e-ora-pasta-pasta-al-dente-e-a-cena-ottimo-per-lumore-e-la-linea/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Dieta e insonnia: i cibi che fanno dormire</title>
		<link>https://sanitasenzaproblemi.it/dieta-e-insonnia-i-cibi-che-fanno-dormire/</link>
					<comments>https://sanitasenzaproblemi.it/dieta-e-insonnia-i-cibi-che-fanno-dormire/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Dott.ssa Biologa Minicone Sara]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 08 May 2019 07:02:29 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Benessere Psicologico]]></category>
		<category><![CDATA[Nutrizione]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://sanitasenzaproblemi.it/?p=17872</guid>

					<description><![CDATA[<p>Stress, ansia, agitazione, vita frenetica: sono tante le cause che possono incidere sulla qualità del nostro sonno. Per dormire bene bisogna prima di tutto curare l&#8217;alimentazione. L’alimentazione gioca un ruolo determinante nelle dinamiche del sonno: il metabolismo degli alimenti ingeriti, la quantità e la qualità...</p>
The post <a href="https://sanitasenzaproblemi.it/dieta-e-insonnia-i-cibi-che-fanno-dormire/">Dieta e insonnia: i cibi che fanno dormire</a> first appeared on <a href="https://sanitasenzaproblemi.it">Sanità Senza Problemi</a>.]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: justify;">Stress, ansia, agitazione, vita frenetica: sono tante le cause che possono incidere sulla qualità del nostro sonno. Per dormire bene bisogna prima di tutto curare l&#8217;alimentazione. <strong>L’alimentazione gioca un ruolo determinante nelle dinamiche del sonno</strong>: il metabolismo degli alimenti ingeriti, la quantità e la qualità di proteine e oligoelementi assorbiti è strettamente correlata alla produzione di serotonina, adrenalina e melatonina che sono i determinanti degli stati di calma, ansia o sonnolenza. Vediamo quali sono gli alimenti da evitare e quelli da preferire per avere un buon sonno.</p>
<p style="text-align: justify;">
<p style="text-align: justify;"><span style="text-decoration: underline;"><strong>CIBI CHE FAVORISCONO IL SONNO</strong></span></p>
<ol style="text-align: justify;">
<li>Fonti di <strong>MAGNESIO</strong></li>
</ol>
<p style="text-align: justify;">In situazioni di stress, favorenti l’insonnia, uno dei minerali che può essere facilmente perduto o consumato è il magnesio. Risulta necessaria, dunque, un’integrazione alimentare adeguata. Cibi fonti di magnesio sono:</p>
<ul style="text-align: justify;">
<li>Semi di zucca</li>
<li>Frutta secca</li>
<li>Pesce</li>
<li>Spinaci e verdura a foglie larghe</li>
<li>Carciofi</li>
<li>Datteri</li>
<li>Riso integrale</li>
</ul>
<p style="text-align: justify;">
<ol style="text-align: justify;" start="2">
<li>Fonti di <strong>TRIPTOFANO</strong></li>
</ol>
<p style="text-align: justify;">Il triptofano è un amminoacido essenziale che innalza i livelli di serotonina nel cervello e di melatonina, l&#8217;ormone che induce sonnolenza. Alimenti ricchi di triptofano sono:</p>
<ul style="text-align: justify;">
<li>Ricotta</li>
<li>Semi di sesamo</li>
<li>Riso integrale</li>
<li>Datteri</li>
<li>Banana</li>
<li>Avena</li>
</ul>
<p style="text-align: justify;">
<p style="text-align: justify;"><span style="text-decoration: underline;"><strong>CIBI DA EVITARE</strong></span></p>
<ol style="text-align: justify;">
<li>Cibi <strong>confezionati</strong></li>
</ol>
<p style="text-align: justify;">Sono cibi ad elevato indice glicemico, ricchi di zucchero e difficili da digerire. La fase di smaltimento degli zuccheri richiede molto tempo per questo è preferibile non mangiarli prima di andare a dormire. Contengono grandi quantità di <strong>glutammato monosodico</strong> che, come il sale, crea ritenzione idrica, inoltre, in alcuni soggetti, può provocare una reazione eccitante.</p>
<ol style="text-align: justify;" start="2">
<li>Cibi contenenti <strong>Tiramina</strong></li>
</ol>
<p style="text-align: justify;">La tiramina stimola la secrezione di adrenalina, noradrenalina e dopamina, ormoni che non favoriscono il sonno ma, al contrario, sono eccitanti. Gli alimenti ricchi di tiramina sono:</p>
<ul style="text-align: justify;">
<li>Pancetta affumicata e tutti i tipi di cibo affumicato</li>
<li>Vino</li>
<li>Formaggi, tipo cheddar, gorgonzola, brie, pecorino</li>
<li>Melanzane, crauti, salsicce e insaccati</li>
<li>Pesce poco fresco o conservato, tipo aringhe, tonno, caviale</li>
</ul>
<p style="text-align: justify;">Se si soffre di insonnia, bisogna evitare di consumare questi cibi e, se proprio non si riesce a farne a meno, è consigliabile consumarli a pranzo piuttosto che a cena.</p>
<ol style="text-align: justify;" start="3">
<li><strong>Alcool</strong></li>
</ol>
<p style="text-align: justify;">L&#8217;assunzione di alcool durante le ore serali può alterare il sonno. Gli alcolici in un primo momento danno sonnolenza, poi procurano insonnia.</p>
<ol style="text-align: justify;" start="4">
<li><strong>Cioccolato</strong></li>
</ol>
<p style="text-align: justify;">Il cioccolato contiene sostanze stimolanti quali tiramina e feniletilamina che aumentano il rilascio della noradrenalina. Anche se in misura minore rispetto al caffè, anche il cioccolato contiene <strong>caffeina,</strong> sostanza eccitante per eccellenza.</p>The post <a href="https://sanitasenzaproblemi.it/dieta-e-insonnia-i-cibi-che-fanno-dormire/">Dieta e insonnia: i cibi che fanno dormire</a> first appeared on <a href="https://sanitasenzaproblemi.it">Sanità Senza Problemi</a>.]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://sanitasenzaproblemi.it/dieta-e-insonnia-i-cibi-che-fanno-dormire/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>La vita in menopausa: l’importanza dei fitoestrogeni</title>
		<link>https://sanitasenzaproblemi.it/la-vita-in-menopausa-limportanza-dei-fitoestrogeni/</link>
					<comments>https://sanitasenzaproblemi.it/la-vita-in-menopausa-limportanza-dei-fitoestrogeni/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Dott.ssa Biologa Minicone Sara]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 07 May 2019 07:00:40 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Benessere Psicologico]]></category>
		<category><![CDATA[Nutrizione]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://sanitasenzaproblemi.it/?p=17869</guid>

					<description><![CDATA[<p>La dieta nella menopausa deve essere programmata tenendo in considerazione tutte le modificazioni fisiologiche che si manifestano nell&#8217;organismo femminile. Le alterazioni ormonali che caratterizzano la menopausa cambiano sensibilmente le necessità nutrizionali e i rischi per la salute delle donne; la programmazione dietetica in questo periodo della vita ha proprio...</p>
The post <a href="https://sanitasenzaproblemi.it/la-vita-in-menopausa-limportanza-dei-fitoestrogeni/">La vita in menopausa: l’importanza dei fitoestrogeni</a> first appeared on <a href="https://sanitasenzaproblemi.it">Sanità Senza Problemi</a>.]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>La dieta nella menopausa deve essere programmata tenendo in considerazione tutte le modificazioni fisiologiche che si manifestano nell&#8217;organismo femminile. Le alterazioni ormonali che caratterizzano la menopausa cambiano sensibilmente le necessità nutrizionali e i rischi per la salute delle donne; la programmazione dietetica in questo periodo della vita ha proprio l&#8217;obiettivo di ottemperare in maniera completa a tutti i fabbisogni e di garantire un buono stato di forma generale.</p>
<p>Il cambiamento più importante, dal quale dipende la maggior parte delle piccole differenze fra il pre- e il post-menopausa, è rappresentato dalla carenza estrogenica: gli estrogeni sono ormoni gonadici steroidei, tipicamente femminili, che agiscono a livello sistemico. Uno dei disturbi più importanti, ed anche più conosciuti, relativi alla carenza estrogenica è l&#8217;alterazione della calcificazione ossea che, se trascurata, o in presenza di altri fattori di rischio, può sfociare in <strong><u>osteoporosi.</u> </strong>È fondamentale assicurarsi che il rapporto sintesi/rimodellamento osseo, che normalmente ha luogo di continuo nell’organismo, non venga alterato a causa di un deficit minerale (carenza di Calcio) e/o vitaminico (carenza di vitamina D): a tal proposito, la dieta nella menopausa riveste un ruolo fondamentale.</p>
<p>In menopausa, l’introito di calcio e vitamina D deve essere adattato in una corretta ed equilibrata dieta oltre che potenziato mediante l’utilizzo di integratori alimentari. Non meno importante è l&#8217;aspetto biochimico legato a questi ormoni la cui carenza, seppur fisiologica, predispone maggiormente al rischio cardiovascolare essendo, durante tutto il periodo di fertilità, protettori dei vasi sanguigni: al calare della loro produzione, dunque, è possibile che si manifesti un incremento di complicazioni cardiovascolari. Se attraverso l&#8217;alimentazione è possibile controllare i deficit alimentari e i potenziali rischi cardiovascolari o di altro genere, non è, invece, possibile ridurre significativamente i sintomi legati alla sindrome menopausale: vampate di calore, sudorazioni notturne, insonnia, ansia, irritabilità, alterazioni dell&#8217;umore, scarsità di memoria, riduzione della concentrazione e caduta del desiderio sessuale. Tuttavia, la dieta nella menopausa potrebbe coadiuvare positivamente la terapia farmacologica, garantendo un buon apporto di estrogeni vegetali, anche detti fitosteroli, utili all’abbassamento del livello di colesterolo e capaci di alleviare i suddetti sintomi. I fitoestrogeni sono ampiamente presenti nei legumi, soprattutto nella soia, per cui se ne consiglia il consumo, oltre a latte, yogurt, cereali, uova, olio extravergine d’oliva e frutta.</p>The post <a href="https://sanitasenzaproblemi.it/la-vita-in-menopausa-limportanza-dei-fitoestrogeni/">La vita in menopausa: l’importanza dei fitoestrogeni</a> first appeared on <a href="https://sanitasenzaproblemi.it">Sanità Senza Problemi</a>.]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://sanitasenzaproblemi.it/la-vita-in-menopausa-limportanza-dei-fitoestrogeni/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Depressione post-partum: i rimedi naturali esistono!</title>
		<link>https://sanitasenzaproblemi.it/depressione-post-partum-i-rimedi-naturali-esistono/</link>
					<comments>https://sanitasenzaproblemi.it/depressione-post-partum-i-rimedi-naturali-esistono/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Dott.ssa Biologa Minicone Sara]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 01 May 2019 07:00:10 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Benessere Psicologico]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://sanitasenzaproblemi.it/?p=17857</guid>

					<description><![CDATA[<p>Diventare mamma significa scoprire il vero amore, ma il pericolo di un forte stress è dietro l’angolo. Per quasi la totalità delle donne, la nascita del proprio bambino è uno dei momenti più emozionanti della loro vita, ma anche il più stressante e &#8220;sconosciuto&#8220;. Dopo...</p>
The post <a href="https://sanitasenzaproblemi.it/depressione-post-partum-i-rimedi-naturali-esistono/">Depressione post-partum: i rimedi naturali esistono!</a> first appeared on <a href="https://sanitasenzaproblemi.it">Sanità Senza Problemi</a>.]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Diventare mamma significa scoprire il vero amore, ma il pericolo di un forte stress è dietro l’angolo. Per quasi la totalità delle donne, la nascita del proprio bambino è uno dei momenti più emozionanti della loro vita, ma anche il più stressante e &#8220;<em>sconosciuto</em>&#8220;. Dopo il parto, oltre una donna su due, infatti, va incontro a stati di malinconia, tristezza e forme depressive di varie entità, conosciuti complessivamente come sintomi di <strong><em>depressione post partum</em></strong>. La causa può derivare da fattori psicologici, di<strong> </strong>coppia e biologici: bassi livelli di serotonina (“<em>l’ormone della felicità</em>”), caduta degli estrogeni, variazione di cortisolo, prolattina e ormoni tiroidei concorrono a creare uno stato di stress nella neo-mamma. Uno studio dello scorso anno ha evidenziato una relazione tra i livelli di vitamina D e depressione post partum, difatti donne con più alto livello di vitamina D hanno una significativa riduzione, pari circa al 20%, del rischio di depressione post partum. Vantaggi, in tal senso, sono stati verificati in donne consumatrici di alimenti ricchi di acidi grassi essenziali omega-3, conferendo a quest’ultimi il delicato ruolo di <strong>rimedi naturali</strong> contro il triste stato d’animo che attanaglia molte donne dopo un parto. Tra tutti gli alimenti ricchi in acidi grassi omega-3, quali salmone, trota, aringhe e cozze, spicca un insospettabile alimento, troppo poco considerato: le <strong>fave</strong>!</p>
<p>Le fave sono legumi che possono essere consumati sia cotti che crudi, aspetto, questo, da non sottovalutare essendo la cottura, spesso, responsabile della perdita di sostanze nutritive contenute negli alimenti. Le fave sono, dunque, eccellenti fonti di omega-3 e, in quanto tali, ottime per prevenire e contrastare i sintomi depressivi post partum, ma sono anche da sempre considerate “la carne dei poveri” perché aventi altre importanti proprietà quali quelle di essere capaci di mantenere sotto controllo il colesterolo e la glicemia, essere fonti di fibre e proteine, manganese, acido folico e ferro, L-dopa, amminoacido che il corpo converte in dopamina, la cui carenza è direttamente legata all’insorgenza di stati depressivi, e vitamine del gruppo B e C.</p>
<p>Ecco, quindi, molteplici buoni motivi per consumare le fave, prima e dopo una gravidanza!</p>The post <a href="https://sanitasenzaproblemi.it/depressione-post-partum-i-rimedi-naturali-esistono/">Depressione post-partum: i rimedi naturali esistono!</a> first appeared on <a href="https://sanitasenzaproblemi.it">Sanità Senza Problemi</a>.]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://sanitasenzaproblemi.it/depressione-post-partum-i-rimedi-naturali-esistono/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
	</channel>
</rss>
