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	<title>vino | Sanità Senza Problemi</title>
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	<description>CUP e Farmacia dei Servizi</description>
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		<title>Uva e sue caratteristiche</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Dott.ssa Lucia D'Anzi]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 04 Nov 2016 11:00:44 +0000</pubDate>
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										<content:encoded><![CDATA[<p>L&#8217;uva è il frutto della vite ed è l&#8217;ingrediente base del vino e di numerose bevande alcoliche (champagne, cognac, porto&#8230;); la sua produzione e quindi la produzione di vino risalgono a tempi immemorabili: questa bevanda è sempre stata apprezzata in particolare da Greci e Romani che ne consumavano in abbondanza; con la caduta dell&#8217;impero romano, i Galli continuarono la viticoltura e per questo la sua celebrazione non fu mai interrotta. La vite, da cui l&#8217;uva si ricava, può essere lunga circa 17 metri ma la si pota per facilitare la raccolta di un&#8217;uva buona e ricca di sapore; fiorisce in primavera e circa tre mesi dopo l&#8217;uva è matura e pronta per la raccolta. I chicchi del frutto possono essere rotondi o leggermente allungati, riuniti in grappoli più o meno grossi e con un colore variabile dal verde al viola o quasi nero; la polpa è succosa e zuccherina ed è ricoperta da una buccia che racchiude anche dei piccoli semi. Si fa distinzione tra uva da tavola, utilizzata come frutta o nei dolci, uva da vino ed uva destinata all&#8217;essiccazione. E&#8217; deliziosa al naturale, cotta, disidratata o spremuta e si può consumare in macedonia, nei dolci, per fare confetture o anche per essere utilizzata come accompagnamento ad alcuni alimenti. Il suo succo è molto gradevole e dai semi si estrae un olio da tavola mentre, le foglie della vite che sono commestibili, vengono impiegate spesso per farcire carne o riso anche se è un&#8217;abitudine più caratteristica di paesi quali Israele, Nord Africa o Grecia. L&#8217;uva è una buona fonte di potassio e contiene vitamina C, vitamina B6 e le si riconoscono numerose proprietà medicinali: è diuretica, energetica, lassativa e remineralizzante; molto spesso viene consigliata come terapia depurativa e rinvigorente. Dopo aver conosciuto brevemente la storia, gli usi e le proprietà dell&#8217;uva, ci lasciamo con una ricetta che ci aiuta a fare in casa la confettura di uva:</p>
<ul>
<li>staccare gli acini, eliminando quelli troppo maturi o danneggiati e lavarli con cura. Aprirli e togliere i semi</li>
<li>pesarli in modo da determinare il quantitativo di zucchero da usare: a parità di peso la conserva durerà a lungo, viceversa con un peso di zucchero pari alla metà del peso dell&#8217;uva la conservazione sarà più breve</li>
<li>versare lo zucchero in una casseruola, aggiungere 50ml di acqua per chilo di zucchero e far sciogliere a fiamma bassa, nel momenti in cui va in ebollizione viene lasciata sul fuoco per circa 4 minuti</li>
<li>lasciare ispessire lo sciroppo fino a che prenda una bella consistenza e spegnere il fuoco appena raggiunta l&#8217;ebollizione</li>
<li>invasare la confettura e chiuderla ermeticamente</li>
</ul>
<div></div>
<p>Dott.ssa Lucia D&#8217;Anzi &#8211; biologa nutrizionista</p>The post <a href="https://sanitasenzaproblemi.it/uva/">Uva e sue caratteristiche</a> first appeared on <a href="https://sanitasenzaproblemi.it">Sanità Senza Problemi</a>.]]></content:encoded>
					
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		<title>Vino rosso fa buon sangue</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Dott.ssa Eleonora Fiorillo]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 14 Apr 2016 10:00:48 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Normativa]]></category>
		<category><![CDATA[Nutrizione]]></category>
		<category><![CDATA[alcol]]></category>
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		<category><![CDATA[nutrizione]]></category>
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		<category><![CDATA[vino]]></category>
		<category><![CDATA[vino rosso]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Il vino è una delle bevande più antiche note all’uomo e, soprattutto nei territori mediterranei , rappresenta parte essenziale della convivialità. È composto da acqua, alcol, glicerina, glucosio, fruttosio, minerali e altre sostanze dotate di effetti farmacologici dimostrati o potenziali. Valore energetico Il valore energetico...</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p>Il <strong>vino</strong> è una delle bevande più antiche note all’uomo e, soprattutto nei territori mediterranei , rappresenta parte essenziale della convivialità. È composto da acqua, alcol, glicerina, glucosio, fruttosio, minerali e altre sostanze dotate di effetti farmacologici dimostrati o potenziali.</p>
<p><strong>Valore energetico</strong><br />
Il valore energetico del vino è legato alla presenza di <strong>alcol</strong>. Quest’ultimo è considerato <strong>privo di valore nutrizionale</strong> in quanto fornisce <strong>7 Kcal per grammo</strong> senza svolgere alcuna funzione plastica, di regolazione o coordinamento di processi metabolici ; azioni svolte invece da macronutrienti ( carboidrati, proteine e lipidi), vitamine e oligoelementi.</p>
<p><strong>Antiossidanti: polifenoli e resveratrolo</strong><br />
Rispetto alle altre sostanze alcoliche, comunque, il vino rosso ha proprietà più interessanti dovute alla presenza componenti antiossidanti <strong>presenti nella buccia dell’uva</strong> : i polifenoli , ed in particolare il resveratrolo. Il resveratrolo è uno stilbene di origine vegetale che si è evoluto nelle piante come molecola coinvolta nei processi di riparazione e protezione nei confronti di attacchi fungini e radiazioni UV. La concentrazione di questa sostanza è influenzata dalla zona di provenienza della vite, dai metodi di produzione così come quelli di conservazione. In generale i vini invecchiati in botti di rovere hanno una qualità superiore.</p>
<p><strong>Effetti benefici</strong><br />
Pur essendo materia di ampio dibattito, la ricerca ne ha riscontrato effetti benefici sulla salute <strong>quando assunto con “moderazione”.</strong><br />
 Diminuzione dell’ossidazione delle LDL .<br />
 Aumento del colesterolo HDL.<br />
 Capacità antiossidante in grado di ritardare l’invecchiamento contrastando i radicali liberi.<br />
 I fenoli favoriscono il rilascio di ossido nitrico prevenendo fenomeni di ipertensione.</p>
<p><strong>Quantità </strong><strong> </strong><br />
La società italiana di nutrizione umana (SINU) , nella revisione del 1996 parla di quantità tollerabile e nello specifico conferma che nella popolazione adulta sana l’<strong>assunzione con i pasti di 40 g di alcol (30g per le donne)</strong> è ammissibile. Questa quantità diminuisce negli anziani. Infatti <strong>se da una parte il suo consumo può avere effetti positivi, dall’altro un abuso potrebbe comportare non poche ripercussioni negative</strong>. Nell&#8217;ultima <a href="http://www.sinu.it/public/20141111_LARN_Porzioni.pdf" target="_blank">revisione del 2014 dei LARN</a> sono state invece adottate &#8220;porzioni standard&#8221; considerate equivalenti dal punto di vista del contenuto in alcol, ovvero 125 mL di vino, 330 mL di birra (la classica lattina), 40 mL di superalcolici.</p>
<p>Va ricordato dunque che <strong>l’alcol è in grado di superare agevolmente la barriera gastrointestinale e ematocencefalica</strong>, provocando alterazioni a livello del sistema nervoso centrale e a livello digestivo. In particolare bocca, esofago e stomaco possono essere esposti all’azione tossica dell’etanolo per contatto diretto, la mucosa intestinale può essere lesa portando a sindromi di malassorbimento e il fegato può subire danni funzionali e strutturali in quanto è l’organo principale coinvolto nel suo metabolismo.</p>
<p>Quindi bevete con moderazione , alla fine di un pasto e comprate prodotti di qualità !</p>
<p><a href="https://www.facebook.com/Dottssa-Eleonora-Fiorillo-567954823355367/" target="_blank">Dott.ssa Eleonora Fiorillo</a></p>The post <a href="https://sanitasenzaproblemi.it/vino-rosso-fa-buon-sangue/">Vino rosso fa buon sangue</a> first appeared on <a href="https://sanitasenzaproblemi.it">Sanità Senza Problemi</a>.]]></content:encoded>
					
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