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	<title>calo di zuccheri | Sanità Senza Problemi</title>
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	<description>CUP e Farmacia dei Servizi</description>
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		<title>Crisi ipoglicemica: riconoscerla e intervenire</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Dott.ssa Michela Capuzzoni]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 18 Mar 2016 11:00:54 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Normativa]]></category>
		<category><![CDATA[Nutrizione]]></category>
		<category><![CDATA[alimentazione]]></category>
		<category><![CDATA[calo di zuccheri]]></category>
		<category><![CDATA[crisi ipoglicemica]]></category>
		<category><![CDATA[diabete]]></category>
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		<category><![CDATA[nutrizione]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>La crisi ipoglicemica è una conseguenza acuta della malattia diabetica. Ci sono alcuni errori che spesso i pazienti diabetici commettono e a seguito dei quali la concentrazione del glucosio nel sangue scende al di sotto di 60mg/dl inducendo la condizione nota col termine di ipoglicemia....</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p>La <strong>crisi ipoglicemica</strong> è una <strong>conseguenza acuta </strong>della<strong> malattia diabetica</strong>.</p>
<p>Ci sono alcuni errori che spesso i pazienti diabetici commettono e a seguito dei quali la concentrazione del glucosio nel sangue scende al di sotto di 60mg/dl inducendo la condizione nota col termine di <strong><em>ipoglicemia</em></strong>.</p>
<p><em><strong>Quali sono gli errori?</strong></em></p>
<ul>
<li><strong>Non vengono rispettati gli orari della dieta</strong>. Ad esempio la merenda o lo spuntino non vengono consumati all&#8217;ora indicata nel piano alimentare oppure viene ingerita una quantità di carboidrati inferiore rispetto a quella indicata;</li>
<li><strong>Non viene consumato uno spuntino supplementare</strong> <strong>prima di svolgere attività fisica</strong>;</li>
<li><strong>Viene iniettata più insulina</strong> di quella che realmente occorre in quel momento all&#8217;organismo oppure il paziente autonomamente assume una quantità superiore di farmaco ipoglicemizzante rispetto a quanto gli aveva indicato il medico;</li>
<li><strong>Bere bevande alcoliche a digiuno</strong>.</li>
</ul>
<p><em><strong>Quali sono i sintomi?</strong></em></p>
<p>Come si evince dal seguente studio i sintomi sono i seguenti:</p>
<ul>
<li>Sudorazione, talvolta anche molto intensa;</li>
<li>Aumento del battito cardiaco e tremore;</li>
<li>Aumento del senso di fame;</li>
<li>Debolezza, spossatezza e mal di testa;</li>
<li>Cambiamento d’umore e soprattutto irritabilità;</li>
<li>Indebolimento della vista;</li>
<li>Incubi notturni e difficoltà nel risvegliarsi;</li>
</ul>
<p>E&#8217; sempre bene <em>educare il paziente al riconoscimento dei sintomi</em> in modo che egli possa tempestivamente intervenire con le modalità che tra poco vedremo.</p>
<p>Attenzione! <strong>Le crisi ipoglicemiche sono molto frequenti di notte</strong>, in genere<strong> tra le 2 e le 3</strong>, e può capitare che il paziente dormendo non ne sia cosciente e che la mattina abbia difficoltà nello svegliarsi. Sarebbe opportuno che una  persona che vive da sola informi un vicino di casa o un parente sulla propria condizione in modo tale che al mattino passi ad accertarsi della condizione del malato.</p>
<p>Per non creare allarmismi mi preme sottolineare che sebbene le crisi ipoglicemiche tendono in genere a rientrare da sole non appena, ad esempio, l’eventuale dose di insulina introdotta in eccesso diminuisce, nei rari casi più gravi si possono manifestare delle<strong> convulsioni</strong> e il paziente può entrare in uno stato di <strong>coma</strong>.</p>
<p>Inoltre<strong> le crisi ipoglicemiche possono verificarsi anche in altri momenti della giornata</strong> e anche mentre il soggetto sta svolgendo altre attività. Vediamo insieme cosa fare in varie situazioni tipo:</p>
<ul>
<li>Se si è per strada a piedi la prima cosa da fare è fermarsi e sedersi. Non bisogna assolutamente accelerare il passo cercando di tornare presto a casa, soprattutto se si trova a molta distanza, in quanto si avrebbe un maggior lavoro muscolare e un maggior consumo di glucosio con aggravamento dell&#8217;ipoglicemia;</li>
</ul>
<ul>
<li>Se si è alla guida bisogna accostare e fermarsi immediatamente;</li>
</ul>
<ul>
<li>Se si sta svolgendo attività fisica bisogna interromperla subito e non cercare di accelerare i tempi per portar a termine l’esercizio;</li>
</ul>
<p>E’ chiaro che alcuni tipi di lavori, come ad esempio lavorare su impalcature, o svolgere determinate attività, come il fare delle escursioni in montagna o l’andare a fare una nuotata, sarebbero da evitare in quanto una crisi ipoglicemica in una di queste condizioni rappresenterebbe un grave rischio per il paziente.</p>
<p><em><strong>Cosa fare quindi?</strong></em></p>
<p>Appena il soggetto si rende conto di essere in questa fase (oltre agli accorgimenti visti prima) deve poi mangiare o bere qualcosa.</p>
<p>In caso di <strong>sintomi intensi</strong> può scegliere <strong>una</strong> delle seguenti opzioni:</p>
<ul>
<li>4 zollette di zucchero;</li>
<li>1 cucchiaio di zucchero;</li>
<li>1 cucchiaino di miele o marmellata;</li>
<li>2 quadretti di cioccolata;</li>
<li>5-6 caramelle (non quelle senza zucchero);</li>
<li>200 ml di bibite alla cola o all’arancia;</li>
<li>125 ml di succo di frutta;</li>
<li>200 ml di latte con 2 zollette di zucchero.</li>
</ul>
<p>In caso di <strong>sintomi leggeri</strong>, invece, le alternative sono:</p>
<ul>
<li>Pane (30g)</li>
<li>1 frutto piccolo</li>
<li>2-3 biscotti non dolci</li>
</ul>
<p><em><strong>Da evitare assolutamente l&#8217;assunzione di bevande alcoliche e prodotti &#8220;per diabetici&#8221;</strong></em>.</p>
<p>Infine bisogna poi controllare la glicemia dopo 15 minuti e se il parametro non è rientrato a normalità ripetere l&#8217;assunzione di zucchero come indicato fino al raggiungimento del valore normale. Dopo 2-3 ore ripetere la misurazione, consumare un pasto normale e informare il medico della situazione.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Dott.ssa Michela Capuzzoni</p>
<p>&nbsp;</p>
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