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	<title>bambini | Sanità Senza Problemi</title>
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	<description>CUP e Farmacia dei Servizi</description>
	<lastBuildDate>Thu, 26 Apr 2018 12:44:55 +0000</lastBuildDate>
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		<title>QUANDO I GENITORI LITIGANO:  spiegare ai bambini la separazione</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Dott.ssa Marilena Palladino]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 26 Apr 2018 12:44:55 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Benessere Psicologico]]></category>
		<category><![CDATA[bambini]]></category>
		<category><![CDATA[divorzio]]></category>
		<category><![CDATA[separazione]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Alcuni genitori pensano di proteggere i propri figli negando la crisi di coppia. Sicuramente per i bambini, qualche volta, può essere difficile comprendere perché gli adulti iniziano ad urlare per “sciocchezze” senza un apparente motivo, ma è importante ricordare che i nostri piccoli sono creature...</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p>Alcuni genitori pensano di proteggere i propri figli negando la crisi di coppia. Sicuramente per i bambini, qualche volta, può essere difficile comprendere perché gli adulti iniziano ad urlare per “sciocchezze” senza un apparente motivo, ma è importante ricordare che i nostri <em>piccoli</em> sono creature intelligenti. I bambini nascono con sistema cognitivo che fin da subito è in grado di entrare in relazione con le esperienze della vita. <strong>Un bambino viene al mondo con tutte le capacità necessarie per percepire e comunicare.</strong></p>
<p>Detto questo capiamo che i nostri figli avvertono subito che si tratta di una questione “seria ed importante” e se  nessuno spiega loro cosa sta accadendo possono iniziare a pensare <strong>“Avrò fatto qualcosa di sbagliato” E’ colpa mia?”.</strong>  I bambini restano, poi, incastrati in questi <strong>cicli disfunzionali</strong>, e potrebbero non riuscire a gestire ed elaborare il senso di colpa, che può mettere radici e fare danno.</p>
<p>Non esiste un realtà così difficile che non possa essere spiegata, ovviamente in modo adeguato all&#8217;età. I bambini sono sempre coinvolti nella vita dei genitori, nel bene e nel male.<strong> </strong><strong>Comprendere quello che sta accadendo aiuta i bambini a ritrovare la tranquillità</strong><strong>.</strong></p>
<p><strong>Dobbiamo, quindi, considerare i bambini nella loro dimensione e parlargli di ciò che stanno provando.</strong></p>
<p><strong>Cerchiamo allora di comunicarlo nel modo giusto</strong><strong>.</strong></p>
<ol>
<li>SOSPENDIAMO IL CONFLITTO</li>
</ol>
<p>In primo luogo cerchiamo di accordarci su cosa comunicare. Questo ovviamente implica la sospensione del conflitto: evitiamo di inondare i nostri figli con la rabbia che invece è rivolta verso il partner. Spieghiamo loro la realtà della situazione, ma non coinvolgiamoli in recriminazioni e dolori che invece riguardano la coppia e non devono assolutamente riguardare i piccoli.  Cerchiamo, inoltre, di avere già ben chiara quella che sarà la nuova routine quotidiana. Condividiamola con i bambini che potranno cosi essere rassicurati. Ciò contribuirà a diminuire l’ansia legata a “ciò che non si conosce”.</p>
<ol start="2">
<li>USIAMO PAROLE SEMPLICI E CHIARE</li>
</ol>
<p>Se ci sono più figli parliamone con tutti, insieme, ma concediamo ad ognuno di loro uno spazio individuale in modo da poter ascoltare le preoccupazioni personali.  E’ importante utilizzare parole semplici e adatte all&#8217;età e al livello di sviluppo dei bambini, lasciandoli esprimere tutti i loro dubbi e  perplessità, attraverso domande e chiarimenti. Occorre essere chiari e fermi nella spiegazione, esplicitando come la decisione è stata a lungo ponderata e non è possibile fare nulla per cambiare la situazione. Questo riduce nei bambini le fantasie riconciliatorie tra i genitori che, invece, non sono realizzabili. E’ inopportuno raccontare dettagli che i bambini non comprenderebbero appieno e che rischierebbero di confonderli.</p>
<ol start="3">
<li>RIBADIAMO IL NOSTRO AMORE PER LORO</li>
</ol>
<p>Il messaggio importante da comunicare, senza alcun tipo di giudizio, è che mamma e papà non riescono più ad andare d’accordo ed hanno bisogno di vivere separati, in due case diverse. Allo stesso tempo, però, cerchiamo di rassicurarli, garantendo loro che ci impegneremo ad andare d’accordo come genitori e che continueremo ad amarli come prima. Raccontiamo loro che l’amore tra marito e moglie può cambiare nel tempo, ma il nostro affetto nei loro confronti non verrà mai a mancare . Ciò che è importante ribadire, infine, a parole e con i fatti, è che, <strong>nonostante la separazione, si continua ad essere e a fare i genitori</strong>: questo messaggio deve essere spiegato sempre ai bambini, i quali non riescono a scindere il legame coniugale da quello genitoriale.</p>
<p>La separazione è un momento di cambiamento, critico e che di solito comporta l’elaborazione del “fallimento di un progetto” per l’intero nucleo familiare. Ma tutti noi, ancor di più i bambini, abbiamo la capacità di adattarci ai cambiamenti che, dopo un iniziale momento di difficoltà, possono comportare sviluppi più funzionali. Dopo la separazione i rapporti e la vita quotidiana possono migliorare. La fine della  convivenza può attenuare i conflitti legati alla condivisione della quotidianità.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Dott.ssa Marilena Palladino</p>
<p>Psicologa-Psicoterapeuta cognitivo Comportamentale</p>The post <a href="https://sanitasenzaproblemi.it/genitori-litigano-spiegare-ai-bambini-la-separazione/">QUANDO I GENITORI LITIGANO:  spiegare ai bambini la separazione</a> first appeared on <a href="https://sanitasenzaproblemi.it">Sanità Senza Problemi</a>.]]></content:encoded>
					
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		<item>
		<title>L&#8217;alimentazione nel bambino: tutto ciò che serve per crescere bene</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Dott.ssa Laura Paone]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 16 Apr 2016 05:00:37 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Normativa]]></category>
		<category><![CDATA[Nutrizione]]></category>
		<category><![CDATA[alimentazione]]></category>
		<category><![CDATA[alimentazione corretta]]></category>
		<category><![CDATA[bambini]]></category>
		<category><![CDATA[benessere]]></category>
		<category><![CDATA[dieta]]></category>
		<category><![CDATA[dieta mediterranea]]></category>
		<category><![CDATA[obesità]]></category>
		<category><![CDATA[salute]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Le abitudini alimentari del bambino sono quelle più importanti in quanto sono quelle che permangono nell’età adulta. Abitudini alimentari scorrette hanno da sempre portato ad un aumento della frequenza di sovrappeso e obesità nei bambini. Attraverso una corretta alimentazione, associata ad una regolare attività fisica, si...</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p>Le abitudini alimentari del bambino sono quelle più importanti in quanto sono quelle che permangono nell’età adulta. Abitudini alimentari scorrette hanno da sempre portato ad un aumento della frequenza di sovrappeso e obesità nei bambini.</p>
<p>Attraverso una corretta alimentazione, associata ad una <a href="http://salutedintorni.it/piccoli-calciatori-crescono/" target="_blank">regolare attività fisica</a>, si può prevenire il sovrappeso e ridurre il rischio di sviluppare in età adulta malattie cardiovascolari, <a href="http://salutedintorni.it/diabete-e-alimentazione/">diabete</a>, ipertensione etc. Le fondamenta delle abitudini alimentari si costruiscono in ambito familiare.</p>
<p><strong>Quali sono quindi i consigli per promuovere un sano stile di vita?</strong></p>
<p>La giornata alimentare va ripartita in 3 pasti principali intervallati da una merenda e uno spuntino secondo il seguente schema.</p>
<p><strong><a href="http://salutedintorni.it/guida-alla-tua-giornata-tipo-regola-n1/">Colazione</a> (15% delle calorie assunte durante la giornata)</strong></p>
<ul>
<li>Una tazza di latte eventualmente arricchita con orzo o malto, pane o fette biscottate con miele o marmellata</li>
<li>Una tazza di latte con biscotti secchi o integrali</li>
<li>Una tazza di latte o uno yogurt con fiocchi di cereali</li>
</ul>
<p><strong><a href="http://salutedintorni.it/guida-alla-tua-giornata-tipo-regola-n2/">Spuntino</a> di metà mattino (5% delle calorie assunte durante la giornata)</strong></p>
<ul>
<li>Frutta fresca di stagione</li>
<li>Frutta seccca</li>
</ul>
<p><strong><a href="http://salutedintorni.it/guida-alla-tua-giornata-tipo-regola-n3/">Pranzo</a> (40% delle calorie assunte durante la giornata)</strong></p>
<p>Esempio: un primo (possibilmente con cereali integrali) condito con verdure con un secondo e un contorno di ortaggi o verdure.</p>
<p><strong>Merenda (10% delle calorie assunte durante la giornata)</strong></p>
<ul>
<li>Latte o yogurt con cereali</li>
<li>Frullato di latte e frutta fresca</li>
<li>Una fetta di torta casalinga allo yogurt o carote o mele o crostata con marmellata</li>
</ul>
<p><strong>Cena (30 % delle calorie assunte durante la giornata)</strong></p>
<p>Esempio: un secondo accompagnato a delle verdure con un po’ di pane ( possibilmente integrale) Se il bambino a pranzo ha consumato la carne, a cena bisogna alternare le fonti proteiche (pesce, uova, legumi, formaggio). La frequenza di consumo settimanale degli alimenti consigliata da distribuire tra pranzo e cena è:</p>
<p>Legumi con cereali: 2-3 volte alla settimana</p>
<p><a href="http://salutedintorni.it/i-risultati-delloms-su-carne-rossa-e-lavorata-come-comportarsi-per-il-futuro/">Carne rossa</a>: 1 volta alla settimana</p>
<p>Carne bianca: 2-3 volte alla settimana</p>
<p>Pesce: 2-3 volte alla settimana</p>
<p>Uovo : 2 volte alla settimana</p>
<p>Formaggi: 2-3 volte alla settimana</p>
<p>Salumi: non più di 1 volta alla settimana</p>
<p>Inoltre non dobbiamo dimenticare di consumare regolarmente frutta e verdura (ogni giorno assumere 5 porzioni), preferire carboidrati complessi a quelli semplici (limitare il consumo di zucchero, e utilizzare in quantità controllata i prodotti dolci da spalmare), limitare il consumo di snack, dolciumi e bevande zuccherate ad alta densità calorica e a basso valore nutrizionale. Inoltre è importante evitare metodi di cottura come i soffritti e le fritture, limitare il sale e assumere un&#8217;adeguata quantità di acqua.</p>
<p>Seguendo questi piccoli accorgimenti possiamo provare a limitare questo aumento esponenziale dell&#8217;obesità infantile avvenuto negli ultimi anni in modo da avere degli adulti sani.</p>
<p><a href="http://salutedintorni.it/author/dott-ssa-laura-paone/" target="_blank">Dott.ssa Laura Paone</a></p>The post <a href="https://sanitasenzaproblemi.it/lalimentazione-nel-bambino/">L’alimentazione nel bambino: tutto ciò che serve per crescere bene</a> first appeared on <a href="https://sanitasenzaproblemi.it">Sanità Senza Problemi</a>.]]></content:encoded>
					
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		<title>La dieta del piccolo calciatore: coniugare crescita e sport</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Dott.ssa Michela Capuzzoni]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 25 Mar 2016 11:00:26 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Normativa]]></category>
		<category><![CDATA[Nutrizione]]></category>
		<category><![CDATA[alimentazione]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Sarà l&#8217;aria della Pasqua imminente, sarà la deformazione professionale, ma gli unici &#8220;Pulcini&#8221; ai quali riesco a pensare oggi sono la categoria di piccoli calciatori compresa tra i 5 e 12 anni d&#8217;età. Tra la scuola, i compiti, gli allenamenti e le partite, il ritmo...</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p>Sarà l&#8217;aria della Pasqua imminente, sarà la deformazione professionale, ma gli unici &#8220;Pulcini&#8221; ai quali riesco a pensare oggi sono la categoria di piccoli calciatori compresa tra i 5 e 12 anni d&#8217;età.</p>
<p>Tra la scuola, i compiti, gli allenamenti e le partite, il ritmo di vita diventa frenetico e, considerando anche tutti gli impegni dei genitori, spesso si finisce col mangiare male e a risentirne è la performance sul campo.</p>
<p>La prima cosa da ricordare è che la <strong>partita più importante da vincere</strong> è quella contro le cattive abitudini alimentari.</p>
<p>Faccio prima una <strong>premessa fondamentale</strong>: l&#8217;alimentazione varia in funzioni di molteplici parametri, ossia:</p>
<ul>
<li>numero degli allenamenti;</li>
<li>orario in cui viene svolto l&#8217;allenamento;</li>
<li>ruolo svolto in campo (attaccante e portiere non possono avere la stessa alimentazione);</li>
<li>ora della partita e, in base a ciò, anche l&#8217;ora e la composizione dei pasti prima della gara e del giorno prima della gara sono molto variabili;</li>
<li>età;</li>
<li>altri parametri soggettivi.</li>
</ul>
<p>E&#8217; ovvio quindi che il piano alimentare deve essere elaborato da un <a href="http://salutedintorni.it/i-professionisti-della-nutrizione-scopri-a-chi-ti-puoi-rivolgere/" target="_blank">professionista della nutrizione</a> del settore e deve essere personalizzato per ogni piccolo calciatore.</p>
<p>Detto questo, vediamo insieme una giornata alimentare tipica di un piccolo calciatore tenendo conto anche di quanto stabilito dalla <a href="http://www2.lnd.it/nutrizioneesalute/" target="_blank">Lega Nazionale Dilettanti</a>:</p>
<p><strong>Colazione</strong></p>
<p>Niente scuse! Basta alzarsi qualche minuto prima per preparare una colazione sana. Siccome in genere l&#8217;allenamento è svolto tra le 15 e le 19, la colazione deve essere abbondante e potrebbe comprendere:</p>
<ul>
<li>Fette biscottate con marmellata o <a href="http://salutedintorni.it/con-il-cuore-nel-cioccolato/" target="_blank">cioccolata</a> o miele;</li>
<li>Una fetta di torta fatta in casa;</li>
<li>1 frutto di stagione o macedonia;</li>
<li>Latte caldo o yogurt;</li>
<li>Biscotti o brioche integrale;</li>
<li>Cornflakes o barretta di cereali;</li>
<li>Una spremuta di frutta fresca;</li>
<li>1 volta a settimana un uovo alla coque e prosciutto crudo.</li>
</ul>
<p>Evitare merendine e succhi di frutta zuccherati.</p>
<p><strong>Spuntino di metà mattina</strong></p>
<p>Se la colazione è stata abbondante va bene anche un frutto fresco di stagione.</p>
<p>Se la colazione non è stata abbondante allora si può scegliere tra:</p>
<ul>
<li>panino piccolo con bresaola o prosciutto crudo o speck;</li>
<li>una barretta energetica;</li>
<li>un toast;</li>
</ul>
<p>Evitare sempre merendine, pizzette, patatine, succhi di frutta zuccherati ecc.</p>
<p><strong>Pranzo</strong></p>
<ul>
<li>Un piatto di pasta;</li>
<li>Un secondo con contorno di verdure di stagione e una fettina di pane;</li>
<li>Un frutto fresco di stagione;</li>
</ul>
<p>NB. Consigli da seguire sia a pranzo che a cena:</p>
<ul>
<li>2 porzioni di verdura al giorno variando sempre il tipo e scegliendo sempre quella di stagione. Il consumarla cruda o cotta dipende molto a seconda dell&#8217;ora della gara, del giorno (se di allenamento, se pre-gara o se di gara);</li>
<li>3 porzioni di frutta fresca di stagione al giorno di cui 1 a pranzo e 1 a cena;</li>
<li>Come condimento prediligere poco olio extravergine di oliva a crudo;</li>
<li>Latticini 1-2 volte a settimana;</li>
<li><a href="http://salutedintorni.it/uova-e-colesterolo/" target="_blank">Uova</a> 1 volta a settimana;</li>
<li>Carne 3 volte a settimana prediligendo quella bianca;</li>
<li>Pesce 3 volte a settimana;</li>
<li><a href="http://salutedintorni.it/legumi-fondamentali-per-una-nutrizione-corretta/" target="_blank">Legumi</a> 3 volte a settimana;</li>
</ul>
<p><strong>Evitare </strong>di consumare un pranzo veloce costituito da prodotti da forno acquistate al bar (esempio: no a focacce<em>, </em>panino con insaccati, pizzetta, ecc.)</p>
<p><strong>Merenda pomeridiana</strong></p>
<ul>
<li>Frullato di latte e frutta;</li>
<li>Fette biscottate;</li>
<li>1 frutto fresco di stagione;</li>
</ul>
<p><strong>Cena</strong></p>
<p>Per la cena valgono le stesse indicazioni del pranzo, ma sarebbe preferibile consumare solo un secondo con contorno di verdure fresche di stagione, 1 fetta di pane e 1 frutto fresco di stagione.</p>
<p><strong>Idratazione</strong></p>
<p>Consumare almeno 2 litri di <a href="http://salutedintorni.it/acqua-quanta-quando-e-come-berla/" target="_blank">acqua</a> al giorno. Ricordarsi di bere di più nel giorno della gara sia nelle ore e nei minuti che precedono la gara, che durante e dopo la gara. In generale preferire:</p>
<ul>
<li>Prima della gara: acqua;</li>
<li>Durante il primo tempo: acqua;</li>
<li>Nell&#8217;intervallo: tè al limone tiepido e senza zucchero (altrimenti non disseta) o una bevanda energetica (per ripristinare le vitamine e i sali minerali persi con la sudorazione);</li>
<li>Dopo la partita: un succo di frutta (non ghiacciato per evitare la congestione gastrica) per il ripristino di vitamine e sali minerali e per abbattere la fatica muscolare.</li>
</ul>
<p>Concludo dicendovi di ricordare sempre questo esempio: la <strong>dieta</strong> è un <strong>abito</strong>, il <strong>professionista</strong> è il <strong>sarto</strong> e <strong>solo una persona potrà indossare quell&#8217;abito cucito su misura per lei</strong>.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Buona Pasqua!</p>
<p>Dott.ssa Michela Capuzzoni</p>
<p>&nbsp;</p>The post <a href="https://sanitasenzaproblemi.it/piccoli-calciatori-crescono/">La dieta del piccolo calciatore: coniugare crescita e sport</a> first appeared on <a href="https://sanitasenzaproblemi.it">Sanità Senza Problemi</a>.]]></content:encoded>
					
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