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	<title>pressione | Sanità Senza Problemi</title>
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	<description>CUP e Farmacia dei Servizi</description>
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		<title>I benefici dei semi di girasole</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Dott.ssa Lucia D'Anzi]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 21 Sep 2016 10:00:23 +0000</pubDate>
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										<content:encoded><![CDATA[<p>Il seme è il frutto di una pianta annuale originaria del Messico e del Perù, il girasole. Esso ha acquisito grande importanza commerciale perché dai semi si ricava un olio commestibile ricco di acidi grassi polinsaturi; i fiori forniscono una sostanza che interviene nella cura della malaria e i petali servono in tintoria. Il termine girasole deriva dal  greco <em>helios,</em> sole, e <em>anthos</em>, fiore perché si credeva che seguisse gli spostamenti del sole, teoria che nn è del tutto fondata. In ogni caso, a parte la caratteristica colorazione, il girasole sembra distinguersi anche per la produzione degli omonimi semi, racchiusi in un sottile guscio grigio e nero ricoperto da un nettare apprezzato molto dalle api. Si trovano in commercio interi o sgusciati, crudi o tostati; possono essere aggiunti a qualsiasi alimento in cui aumentano il valore nutritivo dei piatti grazie all&#8217;elevato contenuto proteico e al contenuto in grassi, prettamente insaturi. E&#8217; preferibile scegliere dei semi di girasole crudi e tostarli in casa, in una padella su fuoco medio, senza bisogno di olio ma mescolandoli continuamente per evitare di acquistare quelli venduti sul mercato che in genere vengono tostati in oli saturi. I grassi dei semi di girasole sono costituiti principalmente da acidi grassi insaturi e più precisamente mono e polinsaturi; hanno forti proprietà nutritive in quanto contengono tiamina, magnesio, acido folico, rame, fosforo, potassio, ferro, e vitamine b6; inoltre forniscono fibre in abbondanza; stessa cosa per quanto riguarda l&#8217;olio che da essi si ricava. La concentrazione di potassio in essi contenuta è fondamentale; ricordiamo che un regime alimentare ricco di potassio ha un effetto benefico sulla pressione arteriosa favorendo il suo abbassamento con l&#8217;eliminazione del sodio con le urine; questo indica che i semi di girasole assunti giornalmente e nelle giuste quantità possono avere un ruolo benefico negli ipertesi. Inoltre, il seme è considerato espettorante e dà sollievo in caso di raffreddore, tosse e asma; cura inoltre l&#8217;anemia aumentando i livelli di ferro in essi contenuto e acuisce la vista. Il loro inserimento nella famiglia della frutta secca indica che possono essere assunti durante la giornata come spuntino per smorsare la fame: una ottima routine nutriente e sana!</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>dott.ssa Lucia D&#8217;Anzi &#8211; biologa nutrizionista</p>
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		<title>Ipertensione: cause e rimedi</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Dott.ssa Lucia D'Anzi]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 04 Jul 2016 10:00:34 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Normativa]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>L&#8217;ipertensione è una di quelle patologie in cui la terapia nutrizionale ed il mantenimento di un buono stato nutrizionale possono essere molto importanti. La perdita di peso, strettamente correlata ad uno stile di vita sano, aiuta a ridurre la pressione sanguigna così come è molto...</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p>L&#8217;ipertensione è una di quelle patologie in cui la terapia nutrizionale ed il mantenimento di un buono stato nutrizionale possono essere molto importanti. La perdita di peso, strettamente correlata ad uno stile di vita sano, aiuta a ridurre la pressione sanguigna così come è molto importante evitare alcuni alimenti ed introdurne altri. L&#8217;ipertensione è intesa come un aumento della pressione del sangue nelle arterie. Questo aumento è causato da alterazioni della <em>compliance: </em>la capacità di distensione di un vaso in seguito dell&#8217;arrivo del sangue; questa capacità viene meno quando le arterie diventano più rigide o sono parzialmente ostruite (<a href="http://salutedintorni.it/sistema-cardiovascolare/">aterosclerosi</a>) e questo spiega perché con l&#8217;avanzare dell&#8217;età si ha una variazione della pressione. Il valore di pressione arteriosa normale è 80-120/129 mmHg. Come detto, la pressione arteriosa varia con l&#8217;età principalmente, ma aumenta anche con fattori di stress emotivo oppure nell&#8217;arco della giornata tende a modificarsi in quanto al mattino tende ad essere più alta, poi diminuisce durante la giornata e si abbassa ancora di più durante il sonno. Altre cause di un suo aumento possono essere:</p>
<ul>
<li>disturbi ai reni</li>
<li>aterosclerosi</li>
<li>ipertiroidismo</li>
<li>malattie o disfunzioni del sistema circolatorio</li>
<li>cause endocrine</li>
</ul>
<p>Non dimentichiamoci della forte associazione tra obesità e ipertensione quindi bisogna abituarsi ad introdurre pochi semplici regole per uno stile di vita migliore; quando l&#8217;ipertensione non è secondaria a patologie, l&#8217;aumento di peso è la causa principale e, prevenire la condizione di obesità significa prevenire il manifestarsi di condizioni più gravi. I principali nutrienti che possono influenzare la pressione arteriosa sono:</p>
<ul>
<li>sale</li>
<li>potassio</li>
<li>calcio e magnesio</li>
<li>alcol</li>
<li>caffeina</li>
<li>acqua</li>
</ul>
<p>Generalmente è consigliato limitare l&#8217;apporto di sale a circa 4-6 g al giorno limitando alimenti come prosciutto crudo molto salato o salmone affumicato, oppure pancetta o salame che possono essere sostituiti con la bresaola che ha un basso contenuto di sale; l&#8217;introduzione di un buon quantitativo di potassio fa abbassare la pressione ed esso è fortemente contenuto in banane e legumi (il potassio favorisce la vasodilatazione); anche il calcio ha effetti ipotensivi oltre che una dieta ricca di proteine della <a href="http://salutedintorni.it/soia/">soia</a> che producono sostanze vasodilatatorie. Un consumo di <a href="http://salutedintorni.it/vino-rosso-fa-buon-sangue/">alcool </a>può risultare pericoloso perché induce vasocostrizione (quindi più difficoltà nel passaggio di sangue) e va a ridurre i livelli di calcio. Le fibre migliorano i valori della pressione  e generalmente tutti i vari parametri che influenzano il sistema cardiovascolare; ridurre inoltre tè e caffeina. Basta veramente poco per stare bene, bisogna solo armarsi di buona volontà e amore per se stessi.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Dott.ssa Lucia D&#8217;Anzi &#8211; biologa nutrizionista</p>
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		<title>La cottura cambia tutto. Scopri perchè</title>
		<link>https://sanitasenzaproblemi.it/metodi-di-cottura-degli-alimenti/</link>
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		<dc:creator><![CDATA[Dott.ssa Michela Capuzzoni]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 04 Apr 2016 10:00:03 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Normativa]]></category>
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										<content:encoded><![CDATA[<p>La cottura è un processo che altera non solo il colore, l&#8217;odore e il sapore dei cibi, ma anche le <strong>proprietà nutritive</strong> di un alimento. A volte ciò avviene positivamente, ad esempio pensiamo alla modificazione strutturale delle proteine contenute nella carne che la rendono commestibile e più digeribile; altre volte l&#8217;alterazione è negativa, pensiamo alla perdita delle vitamine idrosolubili.</p>
<p>L&#8217;<a href="http://www.adiitalia.net/" target="_blank">ADI</a> (Associazione Nazionale Dietisti) ha analizzato i pro e i contro dei vari metodi di cottura:</p>
<ul>
<li><strong>Bollitura</strong>. Consiste nel cuocere, in acqua o in brodo, verdure, legumi, pasta e riso, ma anche pesce, carne e uova. Se la temperatura dell&#8217;acqua arriva a <strong>95°C</strong> si parla di <strong>lessatura</strong>, a<strong> 100°C</strong> di <strong>bollitura. </strong>Una variante è la<strong> sbollentatura</strong>, quando la temperatura è <strong>inferiore ai 95°C. </strong> La quantità di acqua da aggiungere in pentola varia molto a seconda dell&#8217;alimento. Il consiglio è di non metterne molta quando si cucinano verdure e legumi.</li>
</ul>
<p><strong><em>Vantaggi</em></strong>: Consente di evitare l&#8217;aggiunta dei grassi da condimento.</p>
<p><em><strong>Svantaggi</strong></em>:  Le vitamine idrosolubili (vitamina C, B1, B3, B5 e acido folico) tendono a perdersi nell&#8217;acqua di cottura.</p>
<ul>
<li><strong>Pressione</strong>. Grazie all&#8217;utilizzo della così detta <em><strong>pentola a pressione</strong></em> si riesce a cuocere l&#8217;alimento in acqua alla temperatura di <strong>120°C</strong> con un tempo di cottura ridotto rispetto alla normale bollitura.</li>
</ul>
<p><em><strong>Vantaggi</strong></em>: Tempo di cottura ridotto, minor perdita di vitamine idrosolubili e riduzione della quantità di acqua di cottura.</p>
<p><em><strong>Svantaggi</strong></em>: Se non si rispetta il giusto tempo di cottura si ha un&#8217;alterazione della qualità delle proteine.</p>
<ul>
<li><strong>Brasatura </strong>e<strong> stufatura</strong>. Sono tecniche che prevedono la cottura dell&#8217;alimento a fuoco basso per tempi lunghi come può essere, ad esempio, la preparazione di un ragù.</li>
</ul>
<p><em><strong>Vantaggi</strong></em>: Questa cottura permette grazie al tempo prolungato di migliorare la morbidezza e la digeribilità della carne.</p>
<p><em><strong>Svantaggi</strong></em>: Le perdite di vitamine e di minerali idrosolubili raggiungono il 50%. Il prolungamento della cottura ha inoltre come effetto la degradazione di composti lipidici e di vitamine liposolubili (A, D, E e K).</p>
<ul>
<li><em><strong>Al forno</strong></em>. Questa tecnica prevede l&#8217;utilizzo di calore secco. In genere la temperatura all’interno di un forno casalingo varia <strong>dai 150°C ai 240°C</strong> e l’aria calda raggiunge direttamente il cibo. Molti forni sono &#8220;<strong>ventilati</strong>&#8221; ossia hanno un ventilatore interno che distribuisce l&#8217;aria calda più velocemente e uniformemente sull&#8217;alimento riducendo il tempo di cottura.</li>
</ul>
<p><em><strong>Vantaggi</strong></em>: impedisce la perdita di acqua e vitamina e sali minerali dall&#8217;alimento. Se si usano alcuni accorgimenti, come ad esempio l&#8217;utilizzo della carta forno, si riesce anche a ridurre l&#8217;utilizzo dei <a href="http://salutedintorni.it/grassi-non-tutti-fanno-male-davvero-essenziali/" target="_blank">grassi</a>. Il forno inoltre permette numerose varianti di cottura dalla classica, al sale, al cartoccio.</p>
<p><em><strong>Svantaggi</strong></em>: Se il forno non è ventilato, il getto di aria calda viene condotto solo sulla superficie dell&#8217;alimento che tenderà, quindi, a seccarsi e a formare una crosta. Se non si possiede un forno ventilato è bene preriscaldare il forno prima della cottura. Inoltre se si protrae la cottura e si carbonizza l&#8217;alimento si producono sostanze tossiche.</p>
<ul>
<li><strong>Frittura</strong>. Da sempre noto come metodo di cottura <strong>poco sano</strong>.</li>
</ul>
<p><em><strong>Svantaggi</strong></em>: Porta alla produzione di sostanze tossiche per l&#8217;organismo come l&#8217;acreolina. Inoltre ogni alimenti assorbe circa il 10% di olio rispetto al suo peso e questa percentuale varia molto in base al tipo di alimenti, alla dimensione e alla pezzatura.</p>
<p><em><strong>Consiglio!</strong></em> E&#8217; bene non prediligerlo come metodo di cottura, tuttavia se, sporadicamente, si vuole almeno cucinare un fritto meno nocivo bisogna innanzitutto:</p>
<ol>
<li>utilizzare <a href="http://salutedintorni.it/olio-evo-condimento-per-eccellenza/" target="_blank">olio EVO</a> o olio di arachidi, ma non olio di semi vari, margarina o burro;</li>
<li>preriscaldare l&#8217;olio ad una temperatura di 170/180°C;</li>
<li>immergere completamente gli alimenti nell&#8217;olio sufficientemente caldo per permettere la formazione immediata della classica crosta croccante che, oltre a conferirgli sapore, garantisce un fritto più “leggero” perché gli alimenti assorbono meno olio;</li>
<li>evitare sempre di riutilizzare per successive fritture oli già cotti.</li>
</ol>
<ul>
<li><strong>Microonde</strong>. Grazie a questo elettrodomestico è possibile non solo riscaldare o scongelare gli alimenti, ma anche cuocerli grazie al flusso di microonde che genere e che agita le molecole d’acqua contenute negli alimenti. L&#8217;agitazione delle molecole d&#8217;acqua determina un riscaldamento della parte più interna dell&#8217;alimento che, in tal modo, si cuocerà.</li>
</ul>
<p><em><strong>Vantaggi</strong></em>: Riduzione del tempo di cottura. Minor perdita di vitamina e sali minerali.</p>
<p><em><strong>Svantaggi</strong></em>: Basso potere penetrante delle microonde che cuoceranno l&#8217;alimento all&#8217;interno, facendolo risultare bollente, e non all&#8217;esterno, facendolo risultare tiepido. Perdita di vitamina C.<br />
Importante: non ci sono studi che dimostrano la pericolosità della cottura a microonde per l&#8217;alimentazione umana.</p>
<p><a href="http://salutedintorni.it/author/dott-ssa-michela-capuzzoni/" target="_blank">Dott.ssa Michela Capuzzoni</a></p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
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