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	<title>polifenoli | Sanità Senza Problemi</title>
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		<title>Il tè verde fa dimagrire, come?</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Dott.ssa Laura Paone]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 28 Apr 2016 05:00:41 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[<p>Il tè verde, la cannella, il pepe, il peperoncino, la curcuma, lo zenzero, l&#8217; aglio, l&#8217; uva, il vino, i mirtilli e il cioccolato  sono stati considerati, negli ultimi tempi,  gli alimenti che rendono facile il dimagrimento, vediamo insieme il perché. Sono tutti alimenti che presentano l&#8217;epigallocatechina-3-gallato (epigallocatechin-gallato-EGCG) che è un...</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p>Il tè verde, la cannella, il pepe, il peperoncino, la curcuma, lo zenzero, l&#8217; aglio, l&#8217; uva, il vino, i mirtilli e il cioccolato  sono stati considerati, negli ultimi tempi,  gli alimenti che rendono <strong>facile il dimagrimento</strong>, vediamo insieme il perché.</p>
<p>Sono tutti alimenti che presentano l&#8217;<strong>epigallocatechina-3-gallato</strong> (epigallocatechin-gallato-EGCG) che è un composto polifenolico.</p>
<p>Sempre più studi suggeriscono che l’EGCG abbia effetti anti-infiammatori, anti-ossidanti e immunosoppressivi, pare possa aiutare a prevenire l’aterosclerosi.</p>
<p>Sono inclusi ai  potenziali benefici per la salute attribuiti all’EGCG effetti protettivi dal cancro, miglioramento della salute cardiovascolare, aiuto nella perdita di peso, protezione della pelle dai danni causati da radiazioni ionizzanti e altri.</p>
<p><strong>Come</strong> fa EGCG a svolgere tutte queste funzioni? Esso è in grado di attivare una molecola molto importante del nostro organismo l’<strong>AMPK</strong>.</p>
<p>L’AMPK è una <strong>molecola segnale</strong>, grazie ad essa le nostre cellule attivano determinati meccanismi che si adattano alla condizione del nostro organismo.</p>
<p>L’EGCG riesce a fare in modo che AMPK aumenti.</p>
<p><strong>L’AMPK</strong> regola numerose e complesse vie biochimiche, una di queste <strong>controlla il consumo di grasso</strong>. Aumentando l’AMPK, dunque, la cellula inizia a consumare più grasso, così sostiene il dimagrimento.</p>
<p>Attraverso la regolazione di altre reazioni biochimiche fa si che aumentino alcuni fattori genetici che hanno effetti sulla regolazione della pressione del sangue, sulla resistenza all’insulina e sulla riparazione del DNA presente nelle cellule.</p>
<p>Oltre all’epigallocatechin-gallato anche <strong>attività fisica</strong> e <strong>restrizione calorica</strong> riescono ad aumentare la concentrazione dell’AMPK.</p>
<p>La cosa <strong>importante</strong>, da non dimenticare, è che l’eccesso non è mai buono dunque rimpinzarsi di questi alimenti elencati sperando di dimagrire è un errore.</p>
<p>L’epigallocatechin-gallato può essere utile come <strong>coadiuvante di un trattamento dietetico</strong> ben bilanciato, la sua sola assunzione non è di certo da considerarsi miracolosa.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Dott.ssa Laura Paone</p>The post <a href="https://sanitasenzaproblemi.it/te-verde-fa-dimagrire-come/">Il tè verde fa dimagrire, come?</a> first appeared on <a href="https://sanitasenzaproblemi.it">Sanità Senza Problemi</a>.]]></content:encoded>
					
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		<title>Vino rosso fa buon sangue</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Dott.ssa Eleonora Fiorillo]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 14 Apr 2016 10:00:48 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[<p>Il vino è una delle bevande più antiche note all’uomo e, soprattutto nei territori mediterranei , rappresenta parte essenziale della convivialità. È composto da acqua, alcol, glicerina, glucosio, fruttosio, minerali e altre sostanze dotate di effetti farmacologici dimostrati o potenziali. Valore energetico Il valore energetico...</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p>Il <strong>vino</strong> è una delle bevande più antiche note all’uomo e, soprattutto nei territori mediterranei , rappresenta parte essenziale della convivialità. È composto da acqua, alcol, glicerina, glucosio, fruttosio, minerali e altre sostanze dotate di effetti farmacologici dimostrati o potenziali.</p>
<p><strong>Valore energetico</strong><br />
Il valore energetico del vino è legato alla presenza di <strong>alcol</strong>. Quest’ultimo è considerato <strong>privo di valore nutrizionale</strong> in quanto fornisce <strong>7 Kcal per grammo</strong> senza svolgere alcuna funzione plastica, di regolazione o coordinamento di processi metabolici ; azioni svolte invece da macronutrienti ( carboidrati, proteine e lipidi), vitamine e oligoelementi.</p>
<p><strong>Antiossidanti: polifenoli e resveratrolo</strong><br />
Rispetto alle altre sostanze alcoliche, comunque, il vino rosso ha proprietà più interessanti dovute alla presenza componenti antiossidanti <strong>presenti nella buccia dell’uva</strong> : i polifenoli , ed in particolare il resveratrolo. Il resveratrolo è uno stilbene di origine vegetale che si è evoluto nelle piante come molecola coinvolta nei processi di riparazione e protezione nei confronti di attacchi fungini e radiazioni UV. La concentrazione di questa sostanza è influenzata dalla zona di provenienza della vite, dai metodi di produzione così come quelli di conservazione. In generale i vini invecchiati in botti di rovere hanno una qualità superiore.</p>
<p><strong>Effetti benefici</strong><br />
Pur essendo materia di ampio dibattito, la ricerca ne ha riscontrato effetti benefici sulla salute <strong>quando assunto con “moderazione”.</strong><br />
 Diminuzione dell’ossidazione delle LDL .<br />
 Aumento del colesterolo HDL.<br />
 Capacità antiossidante in grado di ritardare l’invecchiamento contrastando i radicali liberi.<br />
 I fenoli favoriscono il rilascio di ossido nitrico prevenendo fenomeni di ipertensione.</p>
<p><strong>Quantità </strong><strong> </strong><br />
La società italiana di nutrizione umana (SINU) , nella revisione del 1996 parla di quantità tollerabile e nello specifico conferma che nella popolazione adulta sana l’<strong>assunzione con i pasti di 40 g di alcol (30g per le donne)</strong> è ammissibile. Questa quantità diminuisce negli anziani. Infatti <strong>se da una parte il suo consumo può avere effetti positivi, dall’altro un abuso potrebbe comportare non poche ripercussioni negative</strong>. Nell&#8217;ultima <a href="http://www.sinu.it/public/20141111_LARN_Porzioni.pdf" target="_blank">revisione del 2014 dei LARN</a> sono state invece adottate &#8220;porzioni standard&#8221; considerate equivalenti dal punto di vista del contenuto in alcol, ovvero 125 mL di vino, 330 mL di birra (la classica lattina), 40 mL di superalcolici.</p>
<p>Va ricordato dunque che <strong>l’alcol è in grado di superare agevolmente la barriera gastrointestinale e ematocencefalica</strong>, provocando alterazioni a livello del sistema nervoso centrale e a livello digestivo. In particolare bocca, esofago e stomaco possono essere esposti all’azione tossica dell’etanolo per contatto diretto, la mucosa intestinale può essere lesa portando a sindromi di malassorbimento e il fegato può subire danni funzionali e strutturali in quanto è l’organo principale coinvolto nel suo metabolismo.</p>
<p>Quindi bevete con moderazione , alla fine di un pasto e comprate prodotti di qualità !</p>
<p><a href="https://www.facebook.com/Dottssa-Eleonora-Fiorillo-567954823355367/" target="_blank">Dott.ssa Eleonora Fiorillo</a></p>The post <a href="https://sanitasenzaproblemi.it/vino-rosso-fa-buon-sangue/">Vino rosso fa buon sangue</a> first appeared on <a href="https://sanitasenzaproblemi.it">Sanità Senza Problemi</a>.]]></content:encoded>
					
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		<title>Fragole a primavera: un pieno di salute</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Dott.ssa Eleonora Fiorillo]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 24 Mar 2016 11:00:37 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[<p>La fragola è un frutto tipico della stagione primaverile, reperibile da aprile a giugno. La varietà a maturare prima è quella delle più piccole fragoline di bosco. Belle, profumate, dolci. Già questo basterebbe a farcele amare, ma scopriamo insieme quanti altri motivi ci sono per non farle mancare...</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p>La <strong>fragola</strong> è un frutto tipico della stagione primaverile, reperibile da aprile a giugno. La varietà a maturare prima è quella delle più piccole fragoline di bosco. Belle, profumate, dolci. Già questo basterebbe a farcele amare, ma scopriamo insieme quanti altri motivi ci sono per non farle mancare sulle nostre tavole.</p>
<p><strong>Idratazione e sazietà</strong><br />
Le fragole sono  fatte al <strong>90% di acqua</strong> e una porzione media (150g) apporta circa 40 Kcal e una discreta quantità di fibre. La presenza di <strong>fibre</strong> che aumentano il senso di sazietà e di <strong>acqua</strong> che apporta idratazione al nostro corpo, combinate con il basso tenore calorico le rende ideali sia per uno spuntino leggero, magari condite con del limone o spolverate con della <a href="http://salutedintorni.it/la-cannella-favorisce-il-dimagrimento-ecco-perche/" target="_blank">cannella</a>, sia per una colazione gustosa associate ad esempio con un vasetto di yogurt bianco e una manciata di frutta secca.</p>
<p>Oltre ad acqua e fibra le fragole contengono minerali importanti come <strong>potassio</strong> e <strong>manganese</strong> e sostanze dal grande potere antiossidante come <strong>Vitamina C e polifenoli.</strong></p>
<p><strong>Potere antiossidante</strong></p>
<p>Un corretto equilibrio tra antiossidanti endogeni, cioè molecole sintetizzate dalle nostre stesse cellule (principalmente proteine, enzimi e cofattori) e esogeni, cioè introdotti con l’alimentazione <strong>favorisce la riduzione del rischio di patologie legate allo stress ossidativo</strong>. Vitamine e polifenoli, insieme con gli acidi grassi essenziali vengono inclusi ovviamente nella categoria degli <a href="http://salutedintorni.it/radicali-liberi-e-alimentazione-antiossidante/" target="_blank">antiossidanti</a> esogeni.</p>
<p><strong>Polifenoli: </strong>in natura vengono prodotti dal metabolismo secondario delle piante e le fragole in particolare sono ricche di <strong>antocianine</strong>, pigmenti idrosolubili a cui si deve la caratteristica colorazione rossa. Gli antociani, pur non essendo indispensabili per la nutrizione umana, esercitano un’azione positiva per l&#8217;organismo. Grazie alle loro spiccate <strong>proprietà antiossidanti</strong> vengono da alcuni paragonati ad un vero e proprio antidoto naturale contro l’invecchiamento. Inoltre, altre proprietà  interessanti riguardano l’<strong>azione protettiva sul microcircolo</strong> e quella <strong>antiedemigena</strong>, utile per risolvere i problemi di ritenzione idrica.</p>
<p><strong>Vitamina C: </strong>conosciuta anche come <strong>acido ascorbico</strong>, è un composto idrosolubile. La sua capacità antiossidante si esplica attraverso la sua auto-ossidazione e contemporanea rigenerazione delle sostanze ossidate. E’ una vitamina importantissima perché il suo spettro d’azione è davvero ampio e, tra le tante funzioni, va evidenziato sicuramente il suo ruolo nella formazione di globuli rossi, nel metabolismo di alcuni aminoacidi come la fenilalanina e la tirosina che diventano ormoni, nella prevenzione di emorragie e nell&#8217;azione antibatterica. Altra funzione importante è quella di garantire un buon ricambio del collagene, necessario per la formazione del tessuto connettivo di pelle, legamenti e ossa.</p>
<p>Il <strong>manganese</strong>, pur non avendo di per sé un potere antiossidante, è cofattore di un&#8217;enzima importantissimo, chiamato<strong> SOD</strong> (<em>superossido dismutasi</em>), coinvolto anch&#8217;esso nella lotta contro i radicali liberi.</p>
<p><strong>Soggetti allergici</strong></p>
<p>Nelle persone predisposte può scatenare reazioni allergiche, fa parte infatti di quegli alimenti chiamati <strong>istamino-liberatori</strong>. Non contengono di per sé molta istamina ma una volta ingeriti possono causarne il rilascio da parte delle cellule del sistema immunitario innescando i meccanismi infiammatori che portano a nausea, orticaria, diarrea e disturbi respiratori.</p>
<p>Un consiglio: le fragole sono <strong>facilmente deperibili</strong>, quindi  per conservare le loro proprietà nutrizionali e antiossidanti vanno tenute in frigorifero, nel cassettone apposito, per 2-3 giorni al massimo.</p>
<p><a href="http://salutedintorni.it/author/dott-ssa-eleonora-fiorillo/" target="_blank">Dott.ssa Eleonora Fiorillo</a></p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>The post <a href="https://sanitasenzaproblemi.it/fragole-a-primavera/">Fragole a primavera: un pieno di salute</a> first appeared on <a href="https://sanitasenzaproblemi.it">Sanità Senza Problemi</a>.]]></content:encoded>
					
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