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	<title>mirtillo | Sanità Senza Problemi</title>
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		<title>More e mirtilli</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Dott.ssa Lucia D'Anzi]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 02 Nov 2016 11:00:58 +0000</pubDate>
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										<content:encoded><![CDATA[<p>Il mirtillo ed il mirtillo americano appartengono alla famiglia delle <em>Ericacee</em> che comprendono diverse specie, non tutte commestibili. Il mirtillo, anche noto come mirtillo nero, cresce allo stato spontaneo su un arbusto il cui fogliame verde diventa rosso scuro in autunno; da qui si sviluppano delle bacche dopo la fioritura primaverile composta da fiorellini bianchi. Il mirtillo americano è molto raro in Europa; esso cresce spontaneo nei boschi ed in montagna&#8230; i suoi fiori sono rosa e a forma di campanula ed i frutti sono riuniti in grappoli, le bacche che si sviluppano possiedono una polpa zuccherina contenente piccolissimi semi. I mirtilli sono eccellenti se consumati al naturale, da soli o in macedonia; si possono servire in vari modi: con panna fresca oppure con succo di arancia o limone e, come tutte le bacche, si possono utilizzare per preparare dolci, yogurt o sorbetti. Sono facilmente deperibili e quindi è preferibile conservarli in frigorifero, non lavati, dove possono durare qualche giorno oppure congelarli dopo averli lavati e asciugati. Entrambe le varietà di mirtilli sono una fonte di vitamina C, potassio, sodio e fibre. Contengono numerosi acidi, oltre agli antociani, responsabili delle proprietà dei mirtilli contro le infezioni urinarie. Sono astringenti, antisettici e antidiarroici. La mora invece, è frutto di un rovo appartenente alla stessa famiglia del lampone e della fragola. Questi rovi crescono nei giardini, nei campi e nei boschi e si arrampicano sui muri e su qualunque ostacolo incontrino. La mora è una bacca composta da numerosi piccoli frutti succosi legati l&#8217;uno all&#8217;altro, ciascuno contenente un piccolo seme chiamato <em>drupa; </em>può essere nera, rossa o bianca-giallastra. Sono abbastanza difficili da raccogliere in quanto la bacca diventa nera prima di essere matura e quindi bisogna staccarla solo quando appare morbida al tatto e si stacca facilmente in modo da avere un frutto più zuccherino. Come per il lampone, il momento migliore per la raccolta è il mattino. Le more sono delicate, non sopportano le alte temperature, le manipolazioni ed il trasporto; si deteriorano facilmente e possono contaminare altri alimenti. Si usano come i lamponi, sono deliziose al naturale o come accompagnatrici di gelato, yogurt o panna; si aggiungono alle macedonie o al muesli della prima colazione, si trasformano in purea da aggiungere a dolci, gelati e sorbetti oppure si possono usare per decorazioni. La mora è una buona fonte di vitamina C e potassio, contiene magnesio e rame. E&#8217; astringente, depurativa e lassativa. Buona scorpacciata!</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Dott.ssa Lucia D&#8217;Anzi &#8211; biologa nutrizionista</p>The post <a href="https://sanitasenzaproblemi.it/more-e-mirtilli/">More e mirtilli</a> first appeared on <a href="https://sanitasenzaproblemi.it">Sanità Senza Problemi</a>.]]></content:encoded>
					
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		<title>Ribes, frutto dal tocco orientale</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Dott.ssa Lucia D'Anzi]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 31 Oct 2016 11:00:45 +0000</pubDate>
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										<content:encoded><![CDATA[<p>E&#8217; il frutto di un arbusto folto e dai rami spinosi il cui nome deriva dall&#8217;arabo <em>ribas. </em>Esistono molte varietà di ribes, di cui i principali produttori sono la Germania, la Polonia e la Russia; questi frutti si classificano in categorie che comprendono il gruppo dei ribes a grappolo ed il gruppo dell&#8217;uva a spina. Il ribes a grappolo è una bacca rotonda, bianca o rossa; il ribes nero assomiglia al mirtillo ed è ricoperto da una sottile buccia traslucida simile a quella dell&#8217;uva con la polpa che presenta minuscoli semi. L&#8217;uva spina è particolarmente apprezzata ed ha un posto d&#8217;onore nella cucina inglese; questa differisce dal ribes a grappolo perché cresce su un arboscello spinoso, si sviluppa da sola e non in grappolo e presenta dimensioni più grandi. A seconda delle varietà è giallastra, verdastra, bianca o rossa. I ribes a grappolo si consumano al naturale, da soli oppure in macedonia ma possono anche consumarsi cotti perché hanno un sapore amaro; si abbinano ai dolci oppure ad altri frutti e si possono fare gelati, marmellate o sciroppi&#8230; è ricco di vitamina C e potassio, contiene ferro e magnesio oltre a tracce di fosforo, calcio e sodio. L&#8217;uva spina, invece, si può consumare cruda con lo zucchero oppure nei dolci, gelati, sorbetti ed addirittura può accompagnare carne e esce. Il ribes nero è destinato principalmente alla produzione di liquori, vini o gelatine. E&#8217; un&#8217;ottima fonte di vitamina C, potassio e contiene ferro, magnesio, acido pantotenico, fosforo e calcio oltre a tracce di vitamina A. 250 mL di ribes nero fresco contengono una quantità di vitamina C tre volte superiore a quella di una piccola arancia; l&#8217;uva spina è una buona fonte di vitamina C e potassio e contiene tracce di acido pantotenico, vitamina A e fosforo. Questi frutti sono ricchi di acido citrico (che è responsabile dell loro gusto aspro) e di pectina. Si considerano diuretici, digestivi e depurativi; sono anche lassativi, soprattutto il ribes nero. Scegliere sempre frutti intatti e con la buccia di colore vivace. Quando parliamo di frutta e dei vari frutti in generale ricordiamo sempre che di questi, se ne possono fare diversi usi, che ci permettono di assaporarli in maniera diversa senza monotonia sperimentando ogni giorno!</p>
<p>Dott.ssa Lucia D&#8217;Anzi &#8211; biologa nutrizionista</p>The post <a href="https://sanitasenzaproblemi.it/ribes/">Ribes, frutto dal tocco orientale</a> first appeared on <a href="https://sanitasenzaproblemi.it">Sanità Senza Problemi</a>.]]></content:encoded>
					
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