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	<title>allattamento | Sanità Senza Problemi</title>
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	<description>CUP e Farmacia dei Servizi</description>
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		<title>Allattamento: cosa può mangiare la mamma?</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Dott.ssa Michela Capuzzoni]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 11 Mar 2016 11:00:51 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Normativa]]></category>
		<category><![CDATA[Nutrizione]]></category>
		<category><![CDATA[alimentazione]]></category>
		<category><![CDATA[allattamento]]></category>
		<category><![CDATA[dieta]]></category>
		<category><![CDATA[mamma]]></category>
		<category><![CDATA[neonato]]></category>
		<category><![CDATA[nutrizione]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>L’alimentazione della madre è uno dei fattori che fa variare la composizione del latte e di conseguenza influisce fortemente sulla crescita del neonato. Dal punto di vista quantitativo va ricordato che l’allattamento è un lavoro gravoso quasi quanto quello della gravidanza e per questo la...</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p>L’alimentazione della madre è uno dei fattori che fa variare la composizione del latte e di conseguenza <strong>influisce fortemente sulla crescita del neonato</strong>.</p>
<p>Dal punto di vista <em>quantitativo</em> va ricordato che l’allattamento è un lavoro gravoso quasi quanto quello della gravidanza e per questo la madre deve necessariamente <strong>mangiare un po’ di più</strong>, ma attenzione! Ciò <strong>non vuol dire che deve mangiare per due!</strong> Durante una giornata ella può produrre dai 750 ml a 1 L di latte e necessita di 500-700 calorie aggiuntive (rispetto a quelle di cui ha già normalmente bisogno) che corrispondono semplicemente a una piccola porzione di cibo in più.</p>
<p>Dal punto di vista <em>qualitativo</em>, invece, <strong>come deve regolarsi?</strong></p>
<p>E’ bene ricordare che più l’alimentazione della mamma è variata, più il latte cambia sapore e maggiore è il gusto che prova il bambino. Per questo in passato si riteneva che alcuni cibi quali <strong>aglio, cipolla, cavoli, broccoli, asparagi e mandorle amare </strong>e<strong> alcune spezie </strong>fossero <strong>da escludere </strong>durante l’allattamento in quanto<strong> potevano </strong>conferire al latte odori o sapori che potevano risultare sgraditi al lattante, tanto da allontanarlo dal seno materno.</p>
<p>Tuttavia, recenti studi hanno dimostrato che se la madre ha assunto questi alimenti durante la gravidanza, il bambino è già abituato a questi sapori e non rifiuterà il latte. In più questa fase rappresenta proprio la <strong>prima educazione al gusto</strong> che il bambino riceve e durante lo svezzamento e l’infanzia il bambino sarà più portato ad assaggiare gusti diversi se la mamma glieli ha già fatti sperimentare durante la gravidanza e l’allattamento.</p>
<p><strong>Alimenti consigliati</strong></p>
<ul>
<li style="text-align: left"><strong>Pesce </strong>(salmone, acciughe, sardine, aringhe, trote, sgombri, cefalo, dentice, sogliola e platessa) per il contenuto di omega-3 e DHA che favoriscono lo <strong>sviluppo del sistema nervoso</strong> del bambino;</li>
<li style="text-align: left"><strong>Legumi</strong> ricchi di fibre e poveri di colesterolo e acidi grassi;</li>
<li style="text-align: left"><strong>Verdura ai pasti e frutta agli spuntini</strong> preferendo quella rossa o arancione o quelli a foglia verde ricche di vitamina A e vitamina C;</li>
<li style="text-align: left"><strong>Acqua minerale e frutta secca </strong>ricche di <strong>calcio</strong> importante per lo sviluppo del <strong>sistema osseo</strong> del neonato.</li>
</ul>
<p><strong>Alimenti da evitare</strong></p>
<ul>
<li>Cibi allergizzanti (<strong>formaggi fermentati, crostacei, molluschi, mitili, cacao, cioccolato, fragole, ciliege, pesche e albicocche</strong>);</li>
<li><strong>Caffè, tè, cacao e bevande a base di cola</strong> in quanto le sostanze eccitanti (caffeina e teina) che contengono passano nel latte. Se la madre prende un caffè dopo pranzo la caffeina arriverà nel latte intorno a mezzanotte e il bambino resterà sveglio quasi tutta la notte;</li>
<li>I <strong>superalcolici</strong> e il <strong>vino</strong> perché l’alcol etilico passa nel latte inibendone la produzione e provocando nel neonato <strong><em>sedazione, calo di zuccheri, vomito e diarrea</em></strong>;</li>
<li>La <strong>birra</strong> perché contiene, oltre all’alcol etilico, sostanze amaricanti che rendono sgradevole il sapore del latte e non è vero che fa produrre più latte;</li>
<li>Gli <strong>insaccati </strong>e gli <strong>affettati</strong> perché ricchi di <strong>additivi tossici</strong> e <strong>sodio</strong> che passa nel latte, fa trattenere acqua al bambino e può provocargli <strong>ipertensione</strong>;</li>
<li><strong>Formaggi</strong> e il <strong>latte</strong> perché molto ricchi di aminoacidi aromatici <strong>nocivi per il sistema nervoso</strong> sia della mamma (che può provare stanchezza, fatica, emicrania) sia del bambino.</li>
</ul>
<p>Se siamo ciò che mangiamo, come diceva Feuerbach ricordate che i vostri bambini saranno ciò che voi mangiate.</p>
<p>Dott.ssa Michela Capuzzoni</p>
<p>&nbsp;</p>
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		<title>Gravidanza: cosa mangiare? L&#8217;alimentazione è fondamentale</title>
		<link>https://sanitasenzaproblemi.it/gravidanza-lalimentazione-e-fondamentale/</link>
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		<dc:creator><![CDATA[Dr. Giuseppe Amato - Biologo Nutrizionista]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 24 Sep 2015 04:00:59 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Nutrizione]]></category>
		<category><![CDATA[allattamento]]></category>
		<category><![CDATA[dieta]]></category>
		<category><![CDATA[gravidanza]]></category>
		<category><![CDATA[linee guida]]></category>
		<category><![CDATA[salute]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>&#160; Durante la gravidanza, la salute della gestante e del nascituro possono essere fortemente influenzati dall’alimentazione. Già dal periodo pre-concezionale quindi, è fondamentale seguire un regime alimentare corretto che dovrà proseguire anche nel periodo di allattamento. L’ideale sarebbe affidarsi ad un professionista in grado di...</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p>&nbsp;</p>
<p>Durante la gravidanza, la salute della gestante e del nascituro possono essere fortemente influenzati dall’alimentazione. Già dal periodo pre-concezionale quindi, è fondamentale seguire un regime alimentare corretto che dovrà proseguire anche nel periodo di allattamento.<br />
L’ideale sarebbe affidarsi ad un professionista in grado di seguire a futura mamma, garantendole l’acquisto del giusto peso mediante l’elaborazione di un profilo dietetico personalizzato.<br />
Se non si segue una dieta, ecco una serie di regole da seguire rigorosamente.</p>
<h1></h1>
<p><strong>In generale</strong><br />
• Seguire una dieta quotidiana il più possibile varia e contenente tutti i principi nutritivi<br />
• Consumare 4-5 pasti al giorno<br />
• Mangiare lentamente, l’ingestione di aria può dare un senso di gonfiore addominale<br />
• Bere almeno 2 litri di acqua al giorno, preferibilmente oligominerale, non gasata.</p>
<h1></h1>
<p><strong>Da limitare</strong><br />
• Caffè e tè: preferire prodotti decaffeinati o deteinati<br />
• Sale: preferire quello iodato<br />
• Zuccheri: preferire i carboidrati complessi, come pasta, pane, patate<br />
• Uova: non più di 2 a settimana, ben cotte<br />
• Grassi: preferire l&#8217;olio extravergine di oliva.</p>
<h1></h1>
<p>Le sostanze nervine contenute in bevande come il caffè, tè, bibite tipo cola o cioccolato, possono superare la barriera della placenta costituendo un rischio per il nascituro. È preferibile quindi moderare il consumo di queste sostanze, tenendo presente che, in una donna incinta, il metabolismo della caffeina è rallentato di quindici volte.<br />
Sia per prevenire malattie cardiovascolari che per garantire un apporto di iodio, è preferibile ridurre il consumo di sale sostituendolo con quello iodato.</p>
<h1></h1>
<p><strong>Da preferire</strong><br />
• Alimenti freschi per mantenerne inalterato il contenuto di vitamine e minerali<br />
• Carni magre consumate ben cotte<br />
• Pesci come sogliola, merluzzo, nasello, trota, palombo, dentice, orata cucinati arrosto, al cartoccio, al vapore o in umido<br />
• Formaggi magri come mozzarella, ricotta, crescenza, robiola<br />
• Latte e yogurt, preferibilmente magri<br />
• Verdura e frutta di stagione, ben lavata, ogni giorno.</p>
<h1></h1>
<p><strong>Da evitare</strong><br />
• Bevande alcoliche. L’alcol può raggiungere facilmente la circolazione del feto e ha effetti molto gravi sul suo sviluppo. A differenza della madre, infatti, il bambino è sprovvisto degli enzimi necessari allo smaltimento dell’alcol, per cui questo si accumula nel sistema nervoso compromettendone lo sviluppo.</p>
<h1></h1>
<p>Giuseppe Amato</p>The post <a href="https://sanitasenzaproblemi.it/gravidanza-lalimentazione-e-fondamentale/">Gravidanza: cosa mangiare? L’alimentazione è fondamentale</a> first appeared on <a href="https://sanitasenzaproblemi.it">Sanità Senza Problemi</a>.]]></content:encoded>
					
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